San Francesco immerso negli abissi del Mediterraneo. Non in gloria, non sulle vette, ma sott'acqua, accanto a chi quel mare lo attraversa cercando un futuro e a chi, troppo spesso, ci trova la morte. È questa l'immagine al centro di "Francesco degli Abissi", il murale realizzato dall'artista palermitano Igor Scalisi Palminteri sul lungomare di Lampedusa, a pochi metri dal molo Favarolo.
"Se il Santo tornasse oggi tra noi, starebbe proprio lì: accanto a quanti affrontano il mare alla ricerca di una vita migliore, a coloro che operano quotidianamente per salvare vite umane e a quanti, purtroppo, nel Mediterraneo trovano la morte anziché il futuro che cercavano", si legge nel comunicato della Famiglia Francescana di Sicilia, che ha promosso e donato l'opera all'isola.
L'occasione è doppia: la visita di Papa Leone XIV a Lampedusa e l'Ottavo Centenario del Transito di San Francesco d'Assisi (1226-2026). Ma il murale vuole essere anche qualcosa di più duraturo di una celebrazione, un omaggio ai cittadini di Lampedusa, ai pescatori, alle famiglie e a quanti ogni giorno vivono il mare come luogo di lavoro, sacrificio e speranza.
L'opera gode del patrocinio del Comitato Nazionale per l'Ottavo Centenario del Transito di San Francesco e del sostegno del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. La Famiglia Francescana di Sicilia ha annunciato che tornerà sull'isola il prossimo autunno per proseguire il dialogo con la comunità civile ed ecclesiale.