Il caso Garlasco si arricchisce di un’altra intercettazione destinata a far discutere. Nell’autunno del 2025 Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, si lascia andare a uno sfogo durissimo: "Maledetta Chiara, i Poggi e il porco (bestemmia) che non li fa morire... maledetta".
Parole finite nell’informativa dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano consegnata alla Procura di Pavia, che ha nuovamente indagato Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007. Per il delitto resta la condanna definitiva ad Alberto Stasi.
Già nelle scorse ore era emersa un’altra conversazione della donna, questa volta sugli accertamenti antropometrici effettuati sul figlio: "A mio figlio gli prendete le misure venti anni dopo... è venti chili in più. L’unica cosa rimasta uguale è il numero di scarpe".
Ogni giorno dalle carte dell’inchiesta emerge un nuovo frammento. Quest’ultimo, al di là del suo eventuale valore investigativo, colpisce soprattutto per la violenza delle parole rivolte a Chiara e alla sua famiglia.
Resta allora una domanda, inevitabile: cosa penseranno oggi Giuseppe e Rita Poggi di quelle parole? I genitori di Chiara, che negli anni hanno mantenuto una posizione garantista nei confronti di Andrea Sempio, continueranno a non replicare oppure questa volta romperanno il silenzio?