Un dispositivo sanitario composto da 90 professionisti tra medici e infermieri e sei ambulanze ha accompagnato la cerimonia inaugurale della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, andata in scena allo stadio Iacovone davanti a circa 20mila spettatori e alla presenza delle massime cariche dello Stato. A garantirlo GVM Care & Research, Official Healthcare Partner della manifestazione, che in coordinamento con il Sistema Sanitario Nazionale ha predisposto il piano di sicurezza sanitaria dell'evento.
La macchina organizzativa era stata messa in moto diversi mesi prima attraverso la definizione del Venue Medical Plan, il documento operativo che stabilisce assetto, procedure e modalità di intervento sanitario all'interno della sede della manifestazione, coordinando personale, mezzi e procedure di emergenza. Prima dell'apertura dello stadio, i 90 professionisti provenienti dalle cinque strutture ospedaliere pugliesi di GVM Care & Research si sono riuniti al D'Amore Hospital per un briefing dedicato al coordinamento delle équipe e alla condivisione delle procedure operative. Successivamente il lavoro è proseguito insieme agli equipaggi delle sei ambulanze e al sistema dell'emergenza territoriale, con la partecipazione anche del direttore sanitario del 118, Mario Balzanelli.
La pianificazione preventiva ha permesso di garantire un presidio costante durante l'intera cerimonia e di gestire le necessità di assistenza emerse nel corso della serata. "Vedere un gruppo così numeroso e affiatato di professionisti lavorare insieme in maniera così efficace è motivo di grande orgoglio", ha dichiarato Giuseppe Speziale, vicepresidente di GVM Care & Research, ringraziando medici, infermieri, operatori sanitari e personale tecnico, organizzativo e logistico impegnato nella tutela di cittadini e atleti.
Soddisfazione anche da parte di Eleonora Sansavini, amministratore delegato GVM Puglia, che ha sottolineato il ruolo dei professionisti nell'assistenza ad atleti, delegazioni e territorio e l'importanza di un modello di cura fondato su attenzione alle persone, professionalità e responsabilità. L'impegno sanitario non si esaurisce con la cerimonia inaugurale: il presidio proseguirà infatti per tutta la durata dei Giochi del Mediterraneo, fino alla cerimonia di chiusura prevista il 3 settembre.