"Le donne le preferisco senza gonna". Lo ha detto Roberto Vannacci in un'intervista rilasciata a 'Start' su Sky TG24. Il leader di Futuro Nazionale ha provato a chiudere con una battuta la polemica nata dopo l'uscita di Antonio Tajani, che nei giorni scorsi aveva consigliato al figlio una donna “meno appariscente, con la gonna lunga” e più affidabile e seria, suscitando critiche e reazioni politiche. Lo stesso vicepremier si è poi scusato per chi si fosse sentito offeso, spiegando - e ci mancherebbe - di non aver avuto intenzione di denigrare le donne. Solo che la battuta di Vannacci di certo non ha chiuso nulla, alimentando e neanche poco le reazioni social indignate. Insomma, la situazione è peggiorata, con la perplessità e l'imbarazzo della giornalista Giovanna Pancheri in studio.
Vannacci ha scelto quindi di rilanciare la provocazione, spostandola sul terreno della battuta: "Visto che è una domanda leggera replico con una risposta leggera. Tra una donna con la gonna lunga e una donna con la gonna corta, io una donna la preferisco sempre senza gonna". Nel corso dell'intervista, il leader di Futuro nazionale ha parlato anche della crescita della sua formazione, arrivata a nove parlamentari dopo l'ingresso di Tommaso Calderone. "La sporca dozzina cresce. Ma il nostro obiettivo non è fare un gruppo, è essere incisivi nel Parlamento", ha detto.
Netta la posizione sulla riforma della legge elettorale: "Non ci piace e non la voteremo. Sembra fatta per contrastare me e non per fare un servizio ai cittadini". Vannacci ha contestato in particolare il sistema delle preferenze e il ruolo delle segreterie di partito. Spazio infine alla scuola, dove ha sostenuto la necessità di "porre un limite alla presenza degli alunni stranieri in classe o la presenza del burqa o del nijab", aggiungendo: "sono contento che questa alleanza di governo ci abbia seguito almeno su questa strada".