Fratelli d’Italia celebra a Bari il traguardo dei 1.413 giorni del governo guidato da Giorgia Meloni, che supera così per durata il secondo governo Berlusconi, rimasto in carica per 1.412 giorni, dall’11 giugno 2001 al 23 aprile 2005. L’esecutivo Meloni, in carica dal 22 ottobre 2022, diventa il singolo governo più longevo della storia della Repubblica.

La manifestazione, organizzata nell’area del porto di Bari, ha riunito esponenti di Fratelli d’Italia e rappresentanti della coalizione di centrodestra. Antonio Tajani e Matteo Salvini sono intervenuti in videocollegamento.

Prendendo la parola, la presidente del Consiglio ha sottolineato come la durata dell’esecutivo non rappresenti, di per sé, una valutazione sulla qualità dell’azione di governo.

«Il governo più stabile non è per forza anche il più capace, il governo più stabile è semplicemente quello che ha avuto più tempo degli altri per essere giudicato e quel giudizio siete voi con questa presenza e questo entusiasmo», ha affermato Meloni.

La premier ha quindi fatto riferimento al consenso dell’esecutivo e della maggioranza.

«Di questo dobbiamo andare fieri, non di governare da 1.413 giorni, ma di avere ancora un consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno», ha detto.

Nel suo intervento Meloni ha rivendicato il ruolo della stabilità politica, definendola «la prima grande riforma regalata alla Nazione».

Secondo la presidente del Consiglio, la continuità dell’esecutivo ha avuto conseguenze anche sul posizionamento internazionale dell’Italia. «Quando l’Italia siede al tavolo la nostra Nazione viene presa molto sul serio, può dire di no, indicare la rotta», ha affermato.

Un altro passaggio dell’intervento è stato dedicato alla coalizione di centrodestra.

«Questo giorno dimostra che le uniche coalizioni che possono dare risposte sono quelle che si costruiscono non contro qualcuno, ma per qualcosa. Noi non stiamo insieme per battere lo stesso avversario, noi stiamo insieme per costruire le stesse idee», ha dichiarato Meloni.

«Chi si allea solamente per fermare un avversario, il giorno dopo a un’eventuale vittoria non sa che cosa fare. Chi si allea per costruire delle idee dopo 1.413 giorni ha ancora una lista di cose da fare, eccola la differenza», ha aggiunto.

La premier ha poi citato gli alleati della maggioranza: «Niente sarebbe stato possibile senza quella famiglia che è il centrodestra. Niente sarebbe stato possibile senza Antonio Tajani e Forza Italia, senza Matteo Salvini e la Lega, senza Maurizio Lupi e Noi Moderati».

Salvini: «La Lega c’è e ci sarà»

Nel suo intervento in videocollegamento, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito il sostegno della Lega alla coalizione.

«Giorgia Meloni è una straordinaria donna di valore che in questi anni è diventata anche un’amica. La Lega c’è e ci sarà non solo per vincere, ma per prendere per mano questo straordinario Paese. Contate su di me e sulla straordinaria squadra della Lega», ha dichiarato.

Salvini ha inoltre fatto riferimento alla riforma della giustizia e alla prossima legislatura.

«Nella prossima legislatura dobbiamo portare a casa la riforma della giustizia», ha detto il leader della Lega.

Tajani: «Coalizione stabile dal 1994»

In videocollegamento è intervenuto anche il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

«La forza del centrodestra è proprio questa: è dal ’94 che siamo una coalizione stabile di governo dove prevalgono i principi di lealtà, di correttezza, di amicizia e di fedeltà nei confronti degli elettori», ha dichiarato il segretario di Forza Italia.

«Non siamo soltanto un insieme di partiti; siamo in grado di avere dei rapporti personali solidi», ha aggiunto Tajani, sottolineando la presenza di «un sentimento di amicizia forte» tra i leader della coalizione.

Parlando della presidente del Consiglio, Tajani ha affermato che Meloni «ha fatto un grande lavoro» ed «è riuscita a trasformarsi in un presidente del Consiglio credibile».

Crosetto: «La stabilità ci dà autorevolezza»

A margine delle celebrazioni è intervenuto anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha indicato nella stabilità uno degli elementi alla base della credibilità dell’esecutivo.

«Il record sulla durata è importante, perché la stabilità consente a un governo di avere un’autorevolezza nelle sedi nazionali e internazionali che la precarietà non dava», ha affermato Crosetto.

Il ministro ha poi collegato questo elemento anche all’andamento dello spread e alla fiducia dei mercati nei confronti dell’Italia.

«Il primo, per citarne uno, è lo spread italiano e la fiducia che i mercati di tutto il mondo riversano verso l’Italia», ha dichiarato Crosetto.

La manifestazione di Bari arriva dunque nel giorno in cui l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni raggiunge i 1.413 giorni di durata, superando il precedente primato del governo Berlusconi II. Nel corso dell’evento gli esponenti del centrodestra hanno concentrato i propri interventi sulla stabilità dell’esecutivo, sui rapporti all’interno della coalizione e sugli obiettivi ancora indicati dalla maggioranza per il prosieguo dell’attività di governo.