Papa Leone XIV non sarà ad Assisi il 27 ottobre. Dopo l’intervento di chirurgia toracica del 13 ottobre per rimuovere un tumore al polmone destro, i medici hanno consigliato al Pontefice di rinunciare alla trasferta per favorire il pieno recupero. Salta così la partecipazione all’incontro “Pace disarmata e disarmante”, nel quarantesimo anniversario della Giornata mondiale di preghiera per la pace convocata da Giovanni Paolo II nel 1986.
Una decisione precauzionale, accompagnata da indicazioni rassicuranti sulle condizioni del Papa. La radiografia del torace effettuata per il controllo ha infatti confermato “l’ottimo andamento del decorso post-operatorio”. Tuttavia, Luigi Carbone, medico del Pontefice, e Stefano Margaritora, alla guida dell’équipe che lo ha operato al Policlinico Gemelli, hanno ritenuto opportuno sconsigliare il previsto viaggio in elicottero, considerato il breve tempo trascorso dall’intervento.
Leone XIV farà comunque arrivare un messaggio agli organizzatori dell’appuntamento promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, ai capi e ai rappresentanti delle confessioni cristiane e delle altre religioni e agli ospiti presenti. Il Vaticano ha sottolineato la convinzione del Pontefice che lo “spirito di Assisi”, il dialogo e la ricerca di parole e gesti di pace rappresentino risorse preziose in un’epoca segnata dai conflitti.
Resta invece in programma il viaggio in Sudamerica, con partenza prevista per il 6 novembre. Su questo appuntamento Margaritora ha espresso una valutazione favorevole, spiegando che non ci sono motivi clinici per escludere la trasferta. Un’indicazione che riguarda un impegno più lontano nel tempo rispetto alla visita ad Assisi e che lascia al Pontefice ulteriori giorni per recuperare.
L’agenda viene dunque adattata ai tempi della convalescenza: riposo e prudenza nell’immediato, con l’obiettivo di affrontare nelle condizioni migliori i prossimi impegni internazionali.