“L’invasione è già in corso, da anni, e non si tratta di cosacchi”. È questo il messaggio lanciato sui social dall’Roberto Vannacci, che torna ad attaccare le politiche europee su immigrazione e difesa.

Nel post, accompagnato da una raccolta di episodi di cronaca delle ultime due settimane che riguardano reati attribuiti a persone di origine straniera, Vannacci scrive: “Ogni mattina un italiano si sveglia e sa che dovrà correre più dell’immigrato…”.

Quindi l’affondo: “C’è chi ci vorrebbe far credere che il pericolo sono i russi, che dobbiamo regalare altri 70 miliardi all’Ucraina e che dobbiamo alzare le spese militari al 5% del Pil. L’invasione è già in corso, da anni, e non si tratta di cosacchi”.

Per il generale ed eurodeputato, la priorità dovrebbe essere il contrasto all’immigrazione irregolare e non l’aumento delle spese militari.