Una serie di incidenti, due episodi ravvicinati e una nuova attenzione sulle conseguenze che alcune persone avrebbero riportato dopo aver utilizzato l'X2, una delle montagne russe più note del parco divertimenti Six Flags Magic Mountain di Valencia, in California. L'attrazione è stata chiusa il 12 luglio, il giorno successivo a un grave incidente che ha coinvolto una visitatrice rimasta priva di conoscenza e successivamente ricoverata in condizioni critiche.

La vicenda è stata ricostruita dalla Cnn (Cable News Network) in un'inchiesta che prende in esame anche precedenti episodi associati all'attrazione, alcuni dei quali risalenti a diversi anni fa.

L'X2 è una montagna russa caratterizzata da una particolare configurazione dei sedili, che durante il percorso ruotano sul proprio asse. L'attrazione raggiunge velocità dichiarate fino a circa 122 chilometri orari e prevede brusche discese, accelerazioni e rotazioni a 360 gradi. Sul sito del parco viene presentata come una prova destinata agli appassionati delle esperienze ad alta intensità.

Tra i casi più recenti figura quello di Pamela Guillen, 40 anni, residente alle Hawaii. La donna ha raccontato alla Cnn di essere salita sull'X2 insieme alla figlia e di aver avvertito, durante il percorso, un violento impatto della testa contro il poggiatesta del sedile. Guillen avrebbe quindi perso conoscenza.

Trasportata in ospedale, sarebbe stata sottoposta a una tomografia computerizzata che avrebbe evidenziato un grave ematoma subdurale e una compressione cerebrale. Secondo il suo racconto, dopo l'incidente continua a soffrire di mal di testa e assume farmaci per prevenire eventuali convulsioni.

«Affronto un giorno alla volta», ha dichiarato Guillen all'emittente statunitense, spiegando di voler evitare di essere sopraffatta dalle conseguenze dell'accaduto e dai cambiamenti intervenuti nella sua vita.

Pochi giorni dopo, secondo quanto riferito dalla Cnn, anche Naomi Greer-Wilkinson, 25 anni, residente a Los Angeles, avrebbe perso conoscenza dopo aver effettuato la stessa attrazione. La giovane è stata ricoverata con un trauma cranico e, secondo le informazioni riportate dall'emittente, si trova tuttora in coma.

In seguito a quest'ultimo episodio, il parco ha disposto la chiusura dell'X2 il 12 luglio. La decisione è stata confermata da un portavoce di Six Flags attraverso un comunicato, senza che ciò costituisca, di per sé, un'accertata attribuzione di responsabilità all'attrazione.

L'inchiesta della Cnn ha inoltre esaminato una serie di precedenti incidenti che, nell'arco di diversi decenni, sarebbero stati associati all'X2 e alla sua precedente configurazione. I casi citati comprenderebbero persone che avrebbero riportato conseguenze neurologiche permanenti, episodi di perdita di coscienza, coma e, in alcuni casi, decessi.

Tra le vicende più recenti figura quella di Christopher Hawley, 22 anni, morto nel 2022 a seguito di una lesione cerebrale che la famiglia ha ritenuto collegata a un'esperienza sull'X2. La vicenda è sfociata in una causa per omicidio colposo.

Secondo quanto riferito da KTLA, Six Flags ha raggiunto nei giorni scorsi un accordo extragiudiziale con la famiglia del giovane. I termini dell'intesa non sono stati resi pubblici. La società ha tuttavia negato le accuse formulate nei suoi confronti.