Dopo 28 anni, il rapporto tra Piero Ausilio e l’Inter sarebbe destinato a concludersi. La notizia è stata lanciata su X dal giornalista Nicolò Schira, secondo il quale il contratto del direttore sportivo, in scadenza nel giugno 2027, non verrà rinnovato.

Al momento, però, non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali da parte dell’Inter, che potrebbe chiarire la situazione nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Fino ad allora, quella relativa all’addio di Ausilio resta un’indiscrezione di mercato e di ambiente societario, seppur rilanciata con forza.

Ausilio dovrebbe comunque restare al proprio posto fino alla naturale scadenza dell’accordo, continuando a seguire la gestione dell’area sportiva e le prossime fasi della stagione. Solo successivamente si chiuderebbe un percorso iniziato alla fine degli anni Novanta e diventato, nel tempo, uno dei più longevi della dirigenza nerazzurra.

Entrato nell’Inter giovanissimo e cresciuto all’interno della struttura del club, Ausilio ha attraversato proprietà, allenatori e cicli molto diversi, assumendo progressivamente un ruolo sempre più centrale nelle strategie sportive. Negli anni ha lavorato sul mercato, sullo scouting e sulla costruzione delle rose, diventando uno dei principali punti di riferimento dell’area tecnica.

Anche nell’ultima sessione estiva è stato direttamente coinvolto nelle operazioni in entrata e in uscita e nei rinnovi, mantenendo un ruolo operativo importante all’interno della società.

Se l’indiscrezione dovesse essere confermata, per l’Inter si aprirebbe inevitabilmente anche il tema della successione e della futura organizzazione dell’area sportiva. Per ora, però, si resta in attesa di una posizione ufficiale del club, chiamato a chiarire il futuro di uno dei dirigenti simbolo della storia recente nerazzurra.