A tre anni dagli attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre 2023, Palazzo Chigi ricorda le vittime e ribadisce la vicinanza alle loro famiglie, alle persone sequestrate e al popolo israeliano. In una nota diffusa oggi, la Presidenza del Consiglio sottolinea la gravità dei fatti e richiama l'impegno dell'Italia contro l'antisemitismo.

La nota ricorda che negli attacchi furono uccisi uomini, donne e bambini e furono aggrediti giovani riuniti per un evento musicale. Palazzo Chigi evidenzia inoltre il sequestro di persone, portate via dalle proprie famiglie e trattenute in prigionia.

“Il tempo trascorso non attenua la gravità di quei crimini”, si legge nella nota, secondo cui “nessuna causa può giustificare il massacro deliberato di innocenti”. Per Palazzo Chigi, ricordare quanto accaduto significa anche rinnovare l'impegno contro ogni forma di antisemitismo.

La situazione a Gaza e in Cisgiordania

Nella nota, Palazzo Chigi richiama anche le condizioni della popolazione civile palestinese. La Presidenza del Consiglio sottolinea che, “proprio in nome della tutela di tutta la popolazione civile coinvolta”, non è possibile restare indifferenti davanti alle sofferenze degli abitanti di Gaza e alla crescente violenza contro i civili palestinesi in Cisgiordania.

“La spirale di violenza deve essere interrotta”, afferma Palazzo Chigi, indicando la necessità di tutelare la popolazione civile coinvolta nel conflitto.

L'obiettivo della pace e la soluzione dei due Stati

La nota ribadisce quindi l'impegno dell'Italia a lavorare per una soluzione di pace che garantisca sicurezza a Israele e un futuro di libertà e dignità ai palestinesi. L'obiettivo indicato è quello di due Stati in grado di vivere fianco a fianco entro confini riconosciuti.

Palazzo Chigi conclude richiamando la prospettiva di un futuro “nel quale il terrorismo non abbia spazio e nessun bambino debba crescere nella paura e nell'odio”.