Un gol, pochi secondi di esultanza e poi il cartellino rosso. Ma soprattutto un gesto destinato a scatenare polemiche, anche per il delicatissimo momento internazionale legato alla guerra a Gaza.
È successo durante Austria-Israele, gara di Nations League disputata a Linz e terminata 3-1 per i padroni di casa. Protagonista Sayed Abu Farhi, attaccante ventenne della nazionale israeliana e dei Colorado Rapids.
Al 55' Abu Farhi ha segnato di testa la rete dell'1-1. Subito dopo è corso verso il calcio d'angolo, ha sfilato la bandierina dal terreno e l'ha impugnata puntandola davanti a sé. Una sequenza che, nelle immagini, è stata interpretata da numerosi osservatori come la simulazione di un fucile e di uno sparo. Reuters descrive infatti l'esultanza come un gesto nel quale il giocatore avrebbe utilizzato la bandierina per simulare un'arma.
L'episodio ha assunto inevitabilmente un peso particolare alla luce del conflitto in corso a Gaza, alimentando immediatamente discussioni e polemiche sui social.
Esiste però anche una lettura differente. Alcuni media, soprattutto austriaci, hanno sostenuto che Abu Farhi volesse in realtà mimare un colpo da biliardo utilizzando la bandierina come una stecca. Anche Repubblica riporta questa interpretazione, sottolineando però come sui social il gesto sia stato letto da molti come quello di un uomo che imbraccia un fucile.
Al di là dell'interpretazione del gesto, per Abu Farhi le conseguenze sono state immediate. Il giocatore era già stato ammonito pochi minuti prima e l'arbitro bulgaro Georgi Kabakov gli ha mostrato un secondo cartellino giallo dopo l'esultanza: inevitabile quindi l'espulsione.
Israele è così rimasto in dieci uomini subito dopo aver trovato il pareggio. L'Austria ha poi deciso la partita nel finale: al 90' Philipp Mwene ha firmato il 2-1 e, tre minuti più tardi, Sasa Kalajdzic ha realizzato il definitivo 3-1.
Resta un'esultanza destinata a far discutere. Un gesto che forse voleva rappresentare semplicemente una stecca da biliardo, ma che, trasformato dalle immagini in qualcosa di molto simile a un'arma puntata, nel contesto attuale ha assunto inevitabilmente tutt'altro significato.