Affluenza record alle elezioni parlamentari in Israele. Alle 14 ora locale di oggi, martedì 27 ottobre, ha votato il 44,9% degli aventi diritto, il dato più alto registrato a questo punto della giornata elettorale dal 1973.

A comunicarlo è stata la Commissione elettorale centrale israeliana, secondo quanto riferito dai media locali. Il dato segna un aumento significativo rispetto alle precedenti elezioni del 2022, quando alla stessa ora si era recato alle urne il 38,9% degli elettori. La crescita è quindi di sei punti percentuali.

Gli israeliani sono chiamati a rinnovare i 120 seggi della Knesset, il Parlamento nazionale, in una consultazione che arriva dopo anni segnati dalla guerra nella Striscia di Gaza e dalle tensioni regionali successive agli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023.

Il voto rappresenta un passaggio importante per il futuro politico del primo ministro Benjamin Netanyahu, mentre le forze di opposizione cercano di costruire una maggioranza alternativa.

La partecipazione elevata è uno degli elementi più significativi della giornata, ma non permette ancora di stabilire quale schieramento ne trarrà vantaggio.

In Israele, per ottenere la maggioranza parlamentare servono almeno 61 seggi su 120. I seggi resteranno aperti fino alle 22 ora locale, quando sono attesi i primi exit poll. Il risultato dello scrutinio e gli eventuali accordi tra i partiti definiranno la composizione del prossimo governo.