La Nazionale italiana cambia programma in vista dei prossimi impegni di Nations League e Roberto Mancini sceglie di dividere il gruppo, lasciando dieci calciatori a Coverciano mentre gli altri 23 partiranno per Bursa, dove gli azzurri affronteranno la Turchia di Vincenzo Montella.

La decisione nasce dalla necessità di gestire al meglio una fase particolarmente intensa del calendario, con più partite ravvicinate e poco tempo a disposizione per recuperare. L’Italia dovrà infatti affrontare la trasferta turca e, nei giorni successivi, sarà attesa anche dagli impegni contro la Francia a Parigi e nuovamente contro la Turchia a Bologna.

A rimanere al Centro tecnico federale saranno Honest Ahanor, Nicolò Barella, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma. Per loro è stato predisposto un programma di allenamento specifico con una parte dello staff tecnico, atletico e medico-fisioterapico.

Non si tratta quindi di esclusioni definitive dalle gerarchie della Nazionale, ma di una scelta legata soprattutto alla gestione delle energie, perché Mancini vuole evitare di sottoporre l’intera rosa a una trasferta impegnativa quando, nel giro di pochi giorni, saranno necessari nuovi spostamenti e altre gare ad alta intensità.

Gli altri 23 convocati voleranno invece a Bursa e saranno a disposizione per la partita contro la Turchia, nella quale il commissario tecnico potrebbe modificare sensibilmente la formazione rispetto agli ultimi impegni.

La divisione del gruppo permette così al ct di lavorare contemporaneamente su due fronti: da una parte preparare la sfida immediata in Turchia, dall’altra preservare alcuni giocatori e portarli nelle migliori condizioni possibili verso gli appuntamenti successivi.

La scelta conferma anche l’intenzione dello staff azzurro di utilizzare in maniera ampia una rosa numerosa, distribuendo minuti e carichi di lavoro in un periodo nel quale il calendario internazionale lascia pochissimo spazio al recupero.