Avanguardia e tradizione, jazz ed elettronica, artisti affermati e nuove promesse. Sono questi gli ingredienti della diciottesima edizione del Gaeta Jazz Festival, in programma dal 9 al 12 luglio nella suggestiva cornice del Golfo di Gaeta. Un appuntamento che negli anni ha saputo costruire una propria identità, diventando un punto di riferimento per chi cerca una proposta musicale capace di andare oltre i confini del jazz più tradizionale.
.webp?alt=media)
Anche quest’anno il festival conferma la propria vocazione internazionale. In cima al cartellone figurano Danilo Plessow (MCDE), tra i dj e producer più apprezzati della scena europea, Giorgio Poi, che si esibirà in uno speciale live accompagnato da un quartetto d’archi, e VENNA, sassofonista britannico già vincitore di un Grammy Award e protagonista di una delle produzioni più interessanti degli ultimi anni.

Accanto ai grandi nomi non mancano i progetti speciali. Jolly Mare presenterà in anteprima nazionale il nuovo album “La Luce dell’Alba”, mentre Daniele Tittarelli sarà protagonista dell’evento “Un sax nella grotta”, ospitato nella suggestiva Grotta del Turco. Torna inoltre uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico: il concerto all’alba alla Batteria La Favorita, affidato quest’anno a Pasquale Mirra.

Il programma si svilupperà tra alcune delle location più caratteristiche della città, dai Giardini dei Bastioni di Carlo V alla Batteria La Favorita, fino allo Stadio Riciniello che ospiterà gli aftershow. Un percorso che lega la proposta artistica alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico di Gaeta.
Completano la line up artisti come Allysha Joy, Arya, Godblesscomputers, Gabriele Poso, Admiral, Addict Ameba e numerosi dj e producer della nuova scena contemporanea. Un cartellone ampio e trasversale che conferma l’ambizione del Gaeta Jazz Festival: raccontare le evoluzioni della musica contemporanea senza rinunciare al dialogo con il territorio che lo ospita.