Jeremy Clarkson ha annunciato di essere affetto da una forma di tumore definita “aggressiva”, sebbene individuata in una fase iniziale. La rivelazione è arrivata nel corso degli episodi conclusivi dell’ultima stagione di Clarkson’s Farm, la serie televisiva che segue la gestione della sua azienda agricola e che negli ultimi anni ha riscosso un ampio successo internazionale.
Secondo quanto riportato da Fanpage, il giornalista e conduttore britannico, 66 anni, ha spiegato di essere a conoscenza della malattia dallo scorso maggio. Durante un collegamento dall’ospedale, Clarkson ha riferito che parte delle terapie intraprese non avrebbe prodotto gli effetti sperati, rendendo necessario un periodo di pausa dalle attività professionali per proseguire il percorso di cura.
Nel corso dell’intervento televisivo, il presentatore ha affrontato l’argomento con il tono diretto che da sempre contraddistingue il suo stile comunicativo. Commentando il futuro della serie, ha dichiarato: “Non so cosa succederà. Se tutto questo avrà successo, ci vediamo per la sesta stagione. Altrimenti, no. State bene, tutti”.
La notizia arriva a circa due anni dal delicato intervento cardiaco al quale Clarkson si era sottoposto dopo l’individuazione di gravi problemi alle arterie coronariche. In precedenti dichiarazioni rilasciate alla stampa britannica, il conduttore aveva raccontato di aver scoperto un’importante ostruzione a una delle arterie che irrorano il cuore, situazione che aveva richiesto un tempestivo intervento medico.
La diagnosi oncologica comporterà ora un rallentamento significativo dei suoi impegni lavorativi. Secondo quanto riportato da diversi media del Regno Unito, Clarkson dovrà attenersi a un regime particolarmente rigoroso durante il periodo delle cure, riducendo sensibilmente le attività professionali che negli ultimi anni lo hanno visto impegnato tra televisione, editoria e iniziative imprenditoriali.
Figura tra le più note del panorama televisivo britannico, Clarkson ha costruito la propria popolarità grazie a programmi di grande successo dedicati al mondo dei motori, tra cui Top Gear e The Grand Tour. Nel corso della sua carriera si è distinto per uno stile comunicativo diretto e spesso controverso, diventando uno dei volti più riconoscibili del settore automobilistico e dell’intrattenimento televisivo.