Ignazio La Russa non sembra avere dubbi sulla tenuta del centrodestra e, soprattutto, sulle possibilità della coalizione di confermarsi maggioritaria anche senza Roberto Vannacci.

Il presidente del Senato è intervenuto a Ragalna, in provincia di Catania, durante una tappa di "Bar Italia", l'iniziativa estiva promossa da Fratelli d'Italia. Un'occasione per fare il punto sul futuro della coalizione e sui rapporti con l'area politica che fa riferimento all'ex generale.

"La stella polare della destra deve essere il bene dell'Italia", ha affermato La Russa, indicando nella capacità di mediazione uno degli elementi che, a suo giudizio, hanno consentito al centrodestra di mantenere nel tempo una sostanziale unità.

Il presidente del Senato ha riconosciuto l'esistenza di un passaggio a vuoto sulla legge elettorale, ma lo ha definito un "incidente di percorso", mostrando fiducia sulla possibilità di recuperare e trovare una nuova sintesi all'interno della maggioranza.

Il passaggio politicamente più significativo riguarda però Vannacci. La Russa si è detto convinto che il centrodestra disponga comunque dei consensi necessari per prevalere sulla sinistra, indipendentemente dall'ex generale.

Una presa di posizione netta, accompagnata dall'accusa politica rivolta direttamente a Vannacci: secondo La Russa, sarebbe stato lui a scegliere di collocarsi fuori dal perimetro del centrodestra, arrivando in diverse occasioni a votare insieme alle opposizioni.

Il messaggio appare quindi rivolto anche all'interno della coalizione: nessuna rincorsa verso posizioni considerate estranee al progetto politico costruito negli ultimi anni.

La Russa ha infatti insistito sulla necessità di mantenere una linea coerente, indicando come patrimonio da difendere anche il ruolo internazionale assunto dall'Italia durante la presidenza del Consiglio di Giorgia Meloni.

Il presidente del Senato ha invitato il centrodestra a non inseguire quelle che ha definito "velleità", privilegiando invece le scelte ritenute utili per il Paese.

Una linea che prova a delimitare con maggiore precisione il campo politico in vista delle prossime sfide elettorali: da una parte il centrodestra di governo, dall'altra Vannacci, ormai considerato da La Russa esterno alla coalizione.

La sfida, a questo punto, sarà anche elettorale. E da Ragalna il presidente del Senato manda un messaggio inequivocabile: per La Russa il centrodestra può vincere ancora, anche facendo a meno dei voti dell'ex generale.