L'ultimo sondaggio SWG per il TgLa7 conferma un quadro politico che continua a sorridere al centrodestra e, soprattutto, a Giorgia Meloni. Fratelli d'Italia resta infatti saldamente il primo partito italiano con il 27%, mantenendo invariato il consenso rispetto alla settimana precedente e consolidando un vantaggio sempre più significativo sul Partito Democratico.
Per Elly Schlein, invece, arrivano nuovi segnali di difficoltà. Il Pd perde lo 0,3% e scende al 20,6%, confermando una fase di rallentamento che alimenta interrogativi sulla capacità dell'opposizione di rappresentare un'alternativa credibile all'attuale maggioranza di governo.
Se il Partito Democratico arretra, il Movimento 5 Stelle prova invece a recuperare terreno. Il partito guidato da Giuseppe Conte guadagna lo 0,1% e sale al 13%, restando comunque molto distante dai primi due schieramenti e senza incidere realmente sugli equilibri complessivi.
La vera sorpresa del sondaggio è però la crescita costante di Futuro Nazionale. Il movimento guidato da Roberto Vannacci guadagna un ulteriore 0,3%, raggiunge il 7,2% e si porta ormai a un soffio da Forza Italia, che invece perde lo 0,2% fermandosi al 7,4%. Un risultato che conferma come il generale stia consolidando il proprio consenso e si stia ritagliando uno spazio sempre più rilevante nell'area del centrodestra.
Restano fermi Alleanza Verdi e Sinistra al 6,5%, mentre la Lega di Matteo Salvini registra un lieve arretramento, perdendo lo 0,2% e attestandosi al 5,5%. Più staccati Azione al 3,3%, Italia Viva al 2,4%, +Europa all'1,2%, Noi Moderati, Sud chiama Nord e Ora!, tutti accreditati dell'1%.
La fotografia scattata da SWG evidenzia dunque una maggioranza che continua a mantenere la leadership del consenso e un'opposizione che fatica a trovare slancio. In particolare, il calo del Partito Democratico rappresenta un nuovo campanello d'allarme per il cosiddetto "campo largo", che continua a inseguire senza riuscire a ridurre il divario con Fratelli d'Italia. Nel frattempo, la crescita di Roberto Vannacci conferma come una parte dell'elettorato continui a premiare proposte politiche percepite come alternative e identitarie, rendendo sempre più interessante l'evoluzione degli equilibri all'interno del centrodestra.