A quindici anni, con temperature torride e una cuccia esposta al sole, ogni minuto può fare la differenza. È quanto accaduto a Cavallino, in provincia di Lecce, dove un cane anziano è stato trovato sul balcone di un'abitazione in condizioni che hanno fatto scattare l'intervento delle Guardie Ecozoofile N.O.G.E.Z., allertate dai Carabinieri.
Giunti sul posto, gli operatori hanno verificato che l'animale disponeva di poche zone d'ombra e che la cuccia era direttamente esposta ai raggi del sole. Una situazione particolarmente delicata considerando l'età del cane e il caldo eccezionale che in questi giorni sta interessando il Salento.
Il proprietario avrebbe spiegato agli operatori di essere costretto a lasciare il cane all'esterno perché il figlio soffre di un'allergia al pelo dell'animale. Una motivazione che, pur evidenziando una difficoltà familiare, non poteva comunque giustificare una condizione potenzialmente pericolosa per la salute del cane.
Al termine del sopralluogo, le Guardie Ecozoofile hanno provveduto a far sistemare l'animale in un ambiente fresco e più idoneo, dove si trova ora al sicuro e costantemente monitorato. È stato inoltre redatto un verbale e la situazione continuerà a essere seguita nei prossimi giorni.
Lo stesso proprietario avrebbe manifestato la disponibilità a valutare una cessione volontaria del cane, qualora fosse ritenuta la soluzione migliore per garantirne il benessere ed evitare il trasferimento in canile. Nel corso della settimana è previsto un nuovo sopralluogo che consentirà di verificare se siano state ripristinate condizioni adeguate oppure se sarà necessario adottare ulteriori provvedimenti a tutela dell'animale.
La vicenda riporta l'attenzione su un tema spesso sottovalutato durante l'estate. Gli animali, soprattutto se anziani, sono particolarmente vulnerabili alle ondate di calore e non possono scegliere autonomamente dove ripararsi. Garantire ombra, acqua fresca e un ambiente adeguato non è soltanto un gesto di buon senso, ma un preciso dovere di chi se ne prende cura. In casi estremi, infatti, lasciare un animale esposto al sole può configurare anche ipotesi di maltrattamento.