La Polizia di Frontiera marittima di Palermo ha arrestato a bordo della nave da crociera Costa Smeralda un imprenditore originario di Fano, latitante da oltre dieci anni. L'uomo deve scontare una condanna definitiva a 4 anni di carcere ed è stato individuato dagli agenti prima dell'arrivo dell'imbarcazione nel porto capoluogo della Sicilia.

Il ricercato si trovava in vacanza insieme alla moglie e aveva stabilito da tempo la propria residenza a Marsiglia, in Francia. Nella città transalpina l'uomo aveva avviato una nuova attività economica e familiare, occupandosi della gestione di alcuni locali di ristorazione.

Un'operazione complessa tra 8 mila passeggeri

Secondo quanto riferito dall'Agi l'intervento d'arresto ha richiesto una particolare pianificazione logistica per garantire la sicurezza delle circa 8 mila persone presenti a bordo della nave, divise tra passeggeri ed equipaggio. I poliziotti, coordinati dal dirigente Manfredi Borsellino, hanno agito con la collaborazione del personale di sicurezza della compagnia di navigazione.

Dopo aver ottenuto la conferma dell'identità e della posizione del ricercato, gli agenti hanno isolato la zona della cabina in cui l'uomo alloggiava con la coniuge, prevenendo così qualsiasi potenziale tentativo di fuga durante la navigazione.

Il trasferimento al carcere Pagliarelli

Una volta completate le operazioni d'arresto a bordo e raggiunto lo scalo marittimo, l'imprenditore è stato fatto sbarcare e condotto negli uffici della Polizia di Frontiera Marittima per le procedure di rito.

Al termine degli accertamenti formali, l'uomo è stato trasferito presso la casa circondariale "Lorusso Pagliarelli" di Palermo, dove sconterà la pena detentiva residua.