A Lucerna, in Svizzera, esiste un'abitudine che può apparire insolita agli occhi di chi la osserva per la prima volta, ma che per molti residenti rappresenta un modo consolidato di concludere la giornata lavorativa. Al termine dell'orario d'ufficio, numerose persone si cambiano rapidamente, ripongono abiti, scarpe ed effetti personali all'interno di una sacca impermeabile e si immergono nel fiume Reuss, lasciandosi trasportare dalla corrente fino a raggiungere zone vicine alla propria abitazione.

Non si tratta di un'attività organizzata per i visitatori o di un'attrazione turistica, bensì di una pratica profondamente legata alla quotidianità locale e al rapporto che la città mantiene con il proprio corso d'acqua. La Reuss, che attraversa il centro di Lucerna, diventa così parte integrante degli spostamenti e del tempo libero, soprattutto durante la stagione estiva, quando le condizioni climatiche e del fiume lo consentono.


La particolarità di questa consuetudine risiede anche nel suo significato simbolico. Per molti abitanti rappresenta un passaggio netto tra gli impegni professionali e il tempo personale: una volta terminato il lavoro, il cambio d'abiti e l'ingresso in acqua segnano l'inizio di un momento dedicato al relax, senza particolari formalità.

Video ripreso dal profilo Instagram Lia Petruolo


Osservare decine di persone che galleggiano lungo il fiume nel cuore della città restituisce l'immagine di uno stile di vita in cui natura e ambiente urbano convivono in modo armonioso. Una scena che sorprende molti visitatori e che racconta un diverso modo di vivere gli spazi pubblici, valorizzando un elemento naturale come parte della routine quotidiana.


A Lucerna, questa tradizione continua a essere uno degli esempi più caratteristici del legame tra la popolazione e il territorio, dimostrando come anche un semplice tragitto verso casa possa trasformarsi in un momento di benessere e di contatto diretto con l'ambiente circostante.