È stata scoperta questa mattina la nuova targa che ufficializza l’intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi. Alla cerimonia, al Terminal 1, hanno partecipato esponenti del governo e delle istituzioni, tra cui il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Nel suo intervento, Salvini ha aperto con un riferimento alle assenze alla cerimonia: «Mi spiace per gli assenti». Il ministro ha quindi aggiunto: «Spero che ci sarà un giorno in cui la politica tutta saprà riconoscere il valore di Silvio Berlusconi per l’Italia». Salvini non ha specificato a quali esponenti politici si riferisse.

Il vicepremier ha poi collegato il ricordo di Berlusconi alla sua attività sulla scena internazionale, richiamando in particolare il vertice di Pratica di Mare del 28 maggio 2002, quando l’allora presidente del Consiglio riunì il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e quello russo Vladimir Putin.

«In questo momento servirebbe la sua capacità di riavvicinare le parti in conflitto», ha detto Salvini, riferendosi all’ex presidente del Consiglio. «C’è l’obbligo e il dovere di dialogare con tutti», ha aggiunto.

Il riferimento al vertice del 2002 è arrivato nel contesto dell'attuale scenario internazionale, caratterizzato da conflitti e tensioni tra diversi Paesi. Salvini ha quindi utilizzato la figura di Berlusconi per richiamare la necessità del confronto anche tra parti contrapposte.

La cerimonia ha segnato ufficialmente il passaggio alla nuova denominazione dello scalo milanese. L’intitolazione a Silvio Berlusconi era stata deliberata dal consiglio di amministrazione dell’Enac il 5 luglio 2024, dopo la morte dell’ex presidente del Consiglio, avvenuta il 12 giugno 2023.

La scelta aveva suscitato un confronto politico e istituzionale e portato alla presentazione di ricorsi da parte del Comune di Milano e dei Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo. Il Tar della Lombardia ha respinto i ricorsi lo scorso 23 aprile.

Alla cerimonia è intervenuto anche Paolo Berlusconi, fratello dell’ex premier, che ha ricordato il legame di Silvio Berlusconi con l’Italia e con Milano. Nel suo intervento ha sottolineato il carattere internazionale dello scalo, affermando: «La nostra Patria è l’Italia, il nostro futuro è l’Europa».

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha definito Malpensa «la porta d’accesso all’Europa e al mondo», mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ricordato Berlusconi tra gli statisti che hanno segnato la storia del Paese.