Una violenta ondata di maltempo continua a interessare diverse regioni italiane, con temporali intensi, allagamenti, alberi caduti e danni alle strutture. La situazione più grave si registra nella Sicilia occidentale, dove due trombe marine si sono sviluppate al largo di Marsala, raggiungendo successivamente la costa e provocando pesanti conseguenze tra il territorio marsalese e quello di Petrosino.
Le forti raffiche hanno divelto coperture, abbattuto muri e pali dell'illuminazione pubblica e ribaltato alcune automobili. Particolarmente danneggiato un edificio scolastico in contrada Terrenove Bambina, dove una porzione del tetto è stata asportata dal vento. A Petrosino è stato inoltre distrutto l'ecocentro comunale, mentre sulla strada provinciale 84 si registrano criticità per la circolazione. Le prime informazioni segnalano anche la presenza di feriti e una persona dispersa. Vigili del fuoco e Protezione civile sono al lavoro per prestare soccorso e mettere in sicurezza le aree colpite.
Maltempo, la situazione nelle varie regioni: dal Piemonte alla Campania e il Salento
Il fronte perturbato ha attraversato anche il Nord-Ovest, dove le precipitazioni più abbondanti hanno interessato soprattutto l'Astigiano e l'entroterra ligure. In Piemonte sono stati registrati accumuli superiori ai 100 millimetri, con allagamenti e alberi sradicati. In Liguria, in particolare nell'entroterra del Levante genovese, le piogge hanno superato localmente i 70 millimetri.
Sulle Alpi occidentali piemontesi è arrivata anche la prima nevicata della stagione, con fiocchi fino a circa 1.600 metri. In alta Val Susa, intorno ai 3.000 metri, si sono accumulati fino a 30 centimetri di neve fresca, mentre a Sestriere il manto ha raggiunto inizialmente una decina di centimetri, prima di assestarsi. Disagi rilevanti anche in Campania, dove le precipitazioni hanno interessato Napoli e numerosi centri della provincia. Nella giornata di giovedì 8 ottobre, un violento temporale ha provocato allagamenti, caduta di alberi, voragini e interruzioni dell'elettricità, con conseguenze particolarmente pesanti ad Arzano, Grumo Nevano e Giugliano. In quest'ultimo comune è stata invasa dall'acqua anche l'area di accesso al pronto soccorso ospedaliero.
Il maltempo ha raggiunto anche il Salento nelle prime ore di venerdì 9 ottobre. Tra Brindisi e San Pietro Vernotico, le piogge intense hanno causato allagamenti, alberi caduti e difficoltà negli spostamenti. Numerosi gli interventi richiesti ai soccorritori per locali interrati e abitazioni invasi dall'acqua, mentre alcune strade e sottopassi sono stati chiusi per ragioni di sicurezza. Le precipitazioni hanno avuto ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria. Sulla linea Bari-Lecce, nel tratto compreso tra Brindisi e Squinzano, Rete ferroviaria italiana ha segnalato rallentamenti con ritardi fino a 40 minuti per i treni, a causa dei danni provocati dal maltempo.
Maltempo in Italia, le previsioni Meteo per le prossime ore e sabato 10 ottobre
L'instabilità - riporta '3bmeteo' - continuerà a interessare diverse zone del Paese, sebbene con un'evoluzione differente da regione a regione. Al Nord sono attesi rovesci intermittenti soprattutto sul Triveneto e in Emilia-Romagna, destinati ad attenuarsi verso sera, mentre sul Nord-Ovest si prevedono schiarite più ampie. Al Centro il tempo resterà variabile, con precipitazioni anche temporalesche, più probabili al mattino lungo il versante tirrenico e nel pomeriggio sulle aree interne. Anche in questo caso i fenomeni dovrebbero perdere intensità in serata.
Situazione più instabile al Sud, dove piogge e temporali potranno estendersi dalla Campania e dalla Puglia alla Calabria tirrenica e alla Sicilia settentrionale. Non si escludono precipitazioni particolarmente intense e locali nubifragi, soprattutto lungo le coste tirreniche e nel Salento. In Sardegna sono previste condizioni variabili, con possibili rovesci nelle zone centro-settentrionali. I venti soffieranno intensamente da nord-ovest sull'isola sarda e con direzioni variabili tra sud-ovest e sud-est sulle altre regioni. Le temperature sono attese in diminuzione.