Flavio Cobolli continua la sua strada al Masters 1000 di Cincinnati e conquista l’accesso ai quarti di finale, al termine di una partita tutt’altro che semplice. Il romano ha battuto lo spagnolo Rafael Jodar in rimonta con il punteggio di 4-6, 7-6, 6-3, riuscendo a cambiare la direzione del match proprio quando sembrava più in difficoltà.

L’avvio è stato complicato: Cobolli ha faticato a trovare ritmo e continuità, commettendo qualche errore di troppo e lasciando spazio a Jodar, bravo a sfruttare le occasioni e a portare a casa il primo set. L’azzurro è stato capace di alzare progressivamente il livello e di restare agganciato al match anche nei momenti più delicati.

La svolta è arrivata al tie-break. Dopo un inizio non semplice, Cobolli ha reagito con maggiore aggressività, ha trovato profondità nei colpi e soprattutto è riuscito a gestire meglio i punti pesanti, riportando il match in parità e dando la sensazione di aver finalmente preso le misure all’avversario.

Nel terzo set il ritmo è cambiato. Il tennista romano è apparso più solido, mentre Jodar ha iniziato a perdere brillantezza con il passare dei game. Cobolli ha approfittato del momento, ha trovato il break decisivo ed è riuscito a controllare il vantaggio.

Più che una vittoria costruita sulla sola qualità del tennis, quella di Cobolli è stata soprattutto una prova di carattere. L’azzurro ha saputo restare dentro una partita che per larghi tratti sembrava sfuggirgli, trovando le soluzioni migliori proprio nella fase decisiva.

Il successo gli vale un posto tra i migliori otto del torneo e conferma il buon momento del romano sul cemento americano, dove continua a mostrare una crescita evidente anche nella gestione delle partite più lunghe e combattute.