Il presidente richiama il valore dell’integrazione europea e dell’ordine multilaterale alla vigilia della missione del Pontefice in Francia e all’Unesco.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a Papa Leone XIV alla vigilia della missione apostolica del Pontefice in Francia e all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO). Nel messaggio, Mattarella ha espresso gratitudine per le parole ricevute dal Papa e ha sottolineato il valore della visita, richiamando i temi della dignità umana, della collaborazione tra i popoli e della ricerca del bene comune.
Il capo dello Stato ha evidenziato il contributo storico della Francia all’affermazione dei diritti e delle libertà individuali e agli ideali alla base delle democrazie. Secondo Mattarella, il motto del viaggio di Leone XIV, «Affinché il mondo abbia la vita», rappresenta un richiamo all’unità e alla coesione e a un impegno orientato al servizio della persona.
Il riferimento a Robert Schuman
Nel messaggio, Mattarella ha ricordato Robert Schuman, che Papa Leone XIV incontrerà idealmente nel corso della tappa a Metz attraverso il richiamo alla sua figura e alla sua eredità politica. Il presidente lo ha definito un esempio «ispirato ai valori cristiani», sottolineando il ruolo della sua generazione nella costruzione del progetto europeo.
Mattarella ha ricordato come, dopo le tragedie della guerra, Schuman e gli altri protagonisti di quella stagione riuscirono a superare gli interessi di parte per avviare «il grande progetto di un’Europa unita, riconciliata e giusta».
Europa e ordine multilaterale
Nel messaggio trova spazio anche il tema dell’integrazione europea, indicata dal presidente come un elemento che ancora oggi alimenta e sostiene l’ordine multilaterale fondato sulle regole. Per Mattarella, tale sistema rappresenta un «argine irrinunciabile al predominio indiscriminato della forza».
Il capo dello Stato ha inoltre richiamato la necessità di una distribuzione equa delle risorse del pianeta e di un loro utilizzo etico, nel rispetto dell’equilibrio tra i popoli e tra le generazioni.
Il richiamo alla dignità della persona
In conclusione, Mattarella ha espresso la convinzione che il messaggio di Papa Leone XIV sulla dignità di ogni essere umano e sulla collaborazione tra i popoli possa essere accolto come un segno di speranza per un futuro caratterizzato da maggiore concordia.
Il presidente della Repubblica ha quindi rinnovato al Pontefice «le espressioni della mia profonda considerazione», accompagnando così l’avvio della missione apostolica in Francia e all’UNESCO.