Il risparmio rappresenta una risorsa fondamentale per le famiglie e per lo sviluppo della società e deve essere tutelato attraverso strumenti finanziari affidabili e investimenti sicuri e produttivi. È il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente dell’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio S.p.A., Giovanni Azzone, nel quale il Capo dello Stato richiama il valore pubblico del risparmio e il ruolo delle fondazioni di origine bancaria.
Nel suo intervento, Mattarella sottolinea la necessità di proteggere le risorse accantonate dai cittadini, valorizzando i proventi del lavoro e favorendone un impiego stabile e produttivo. Il messaggio si inserisce nel quadro delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica e richiama i principi sanciti dall’articolo 47 della Costituzione, che affida alla Repubblica il compito di incoraggiare e tutelare il risparmio e disciplinare, coordinare e controllare l’esercizio del credito.
Il ruolo delle fondazioni bancarie nella tutela del risparmio
Nel messaggio, il Presidente della Repubblica evidenzia il contributo delle fondazioni di origine bancaria, che nel corso degli ultimi decenni hanno concorso a rendere concreta la funzione costituzionale di tutela del risparmio.
«I risultati così conseguiti hanno contribuito all’incremento del capitale sociale del Paese», osserva Mattarella, sottolineando il valore del lavoro svolto da queste istituzioni.
Il Capo dello Stato ricorda inoltre che il risparmio non rappresenta soltanto una risorsa privata, ma assume una rilevanza collettiva. Una responsabilità che coinvolge direttamente le banche e gli intermediari finanziari, chiamati a garantire strumenti adeguati e condizioni capaci di favorire un utilizzo stabile delle risorse.
Nuovi strumenti finanziari e protezione delle famiglie
Un altro passaggio riguarda l'evoluzione del sistema finanziario e la diffusione di nuovi strumenti di investimento. Secondo Mattarella, anche le nuove forme di impiego del risparmio devono rispettare i principi costituzionali, garantendo protezione alle famiglie e favorendo il trasferimento delle risorse verso investimenti sicuri e produttivi.
Il Presidente richiama in particolare le difficoltà economiche legate alle tensioni geopolitiche e geo-economiche, all'inflazione e alla debole dinamica salariale. Fattori che, secondo il messaggio, incidono sul tenore di vita dei cittadini e rendono ancora più importante la capacità di preservare e valorizzare il risparmio accumulato attraverso il lavoro.
Integrazione europea contro la finanza speculativa
Nel quadro delle sfide economiche internazionali, Mattarella individua nella piena integrazione europea uno strumento centrale per contrastare i fenomeni di speculazione finanziaria.
«Una piena integrazione europea si presenta, anche in questo ambito, come lo strumento di difesa migliore contro la finanza meramente speculativa», afferma il Capo dello Stato.
Il messaggio richiama inoltre due criticità: gli ostacoli ancora presenti al completamento del mercato unico e la relativa debolezza del risparmio a lungo termine. Secondo Mattarella, questi fattori contribuiscono a dirottare ingenti risorse verso altri mercati e frenano investimenti che potrebbero rafforzare le società europee.
Il Presidente della Repubblica conclude indicando nella tutela del risparmio e nello sviluppo di un sistema finanziario europeo più integrato due questioni centrali per il futuro del continente e per la salvaguardia dei valori della sua civiltà.