Si è conclusa la sessione 2026 dell’Esame di Stato con un incremento significativo nei punteggi più alti offerti dal percorso scolastico secondario. Secondo i rilevamenti diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, sono stati 14.123 gli studenti italiani che hanno conseguito la votazione di 100 e lode, pari al 2,9% del totale dei candidati. Un dato che segna una crescita di oltre trecento unità rispetto al precedente anno scolastico e che vede la concentrazione maggiore di massimo dei voti nelle regioni del Sud Italia.


L'analisi dell'esito finale rispecchia differenze marcate a seconda degli indirizzi di studio scelti. Gli istituti liceali continuano a registrare la quota più elevata di encomi solenni: in testa figura il Liceo Classico, dove la lode è stata attribuita all'8% degli esaminati, seguito dal Liceo Scientifico con un’incidenza del 6,1%.


Per quanto concerne l'andamento generale delle ammissioni e del conseguimento del titolo, i quadri finali indicano una sostanziale continuità con il recente passato. L'accesso alle prove conclusive è stato accordato al 96,7% degli studenti valutati durante gli scrutini di giugno, un dato in lieve aumento rispetto al 96,5% registrato nella stagione 2024/2025. Pressoché identico resta infine il tasso di successo per chi ha sostenuto le prove: la percentuale dei promossi si attesta al 99,8% dei candidati, confermando le statistiche della sessione precedente.