Alla vigilia della prima prova scritta tornano le bufale sulla maturità. Per contrastarle, Polizia di Stato e Skuola.net rilanciano anche quest'anno la campagna "Maturità al sicuro", giunta alla diciannovesima edizione, con l'obiettivo di aiutare i candidati a distinguere le informazioni corrette dalle fake news che circolano online nei giorni più delicati dell'anno scolastico.

La bufala più dura a morire riguarda le tracce. Secondo un monitoraggio di Skuola.net su mille studenti, un maturando su cinque è convinto che navigando online nelle ore precedenti alla prova sia possibile trovare anticipazioni attendibili: il 13% crede che circoleranno in anteprima gli argomenti, mentre un 7% è certo di poter trovare il testo integrale delle tracce. Il 16% dei candidati dichiara che trascorrerà la vigilia sveglio fino a tardi nel tentativo di intercettare uno scoop che, in realtà, non esiste.

Sul fronte dei dispositivi elettronici la situazione è migliorata ma non del tutto. L'85% dei maturandi sa che il cellulare va consegnato alla commissione prima di sedersi al banco, pena l'invalidazione della prova. Resta però un 10% convinto di poter tenere il telefono in tasca purché spento, e un 5% che pensa di poterlo usare rischiando al massimo una penalizzazione sul voto. Entrambe le convinzioni sono errate.

Ancora più diffusa la confusione sugli smartwatch. Quasi un maturando su cinque, il 19%, potrebbe esporsi al rischio di esclusione per colpa di un orologio connesso: il 16% pensa di poterlo tenere al polso a patto che sia disconnesso da Internet, mentre il 3% crede di non incorrere in alcuna limitazione. Analoga confusione sui dispositivi che consentono di usare l'intelligenza artificiale offline: quasi un quarto dei candidati, il 23%, è convinto di poterli portare in aula, credendo erroneamente che basti non comunicare con l'esterno.

Per sfatare le ultime bufale, questa sera alle 20 gli operatori del Commissariato online e un rappresentante della Polizia di Stato, insieme a un esponente dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, saranno ospiti della diretta web di Skuola.net. Secondo i promotori della campagna, l'obiettivo è invitare gli studenti ad affrontare l'esame senza affidarsi a scorciatoie o presunte anticipazioni online.