Nel pomeriggio di giovedì 6 agosto, un violento episodio di cronaca ha interessato l'area antistante il centro commerciale Aprilia 2, dove una rissa che ha coinvolto almeno quindici persone ha richiesto un imponente intervento delle forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti equipaggi della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri per riportare la situazione sotto controllo e garantire la sicurezza dei numerosi cittadini presenti nell'area.

Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, lo scontro sarebbe stato preceduto da un inseguimento lungo la strada statale Pontina. La fuga si sarebbe conclusa all'altezza della rotatoria di via Riserva Nuova con un tamponamento che ha coinvolto una Lancia Ypsilon e un camper. Successivamente i protagonisti della vicenda si sarebbero spostati nei pressi del centro commerciale, dove la situazione è rapidamente degenerata in una violenta colluttazione.

video ripreso dal profilo X Giuliano Cosimetti

Le scene di tensione hanno provocato momenti di forte apprensione tra clienti e lavoratori della struttura commerciale. Molti utenti hanno lasciato l'area per precauzione, mentre diversi esercenti hanno deciso di abbassare temporaneamente le saracinesche in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza.

L'intervento coordinato delle forze dell'ordine ha consentito di interrompere la rissa dopo diverse ore di attività. Al termine delle operazioni sono state arrestate dodici persone. Alcuni dei partecipanti hanno riportato ferite e sul posto è stato necessario anche l'intervento del personale sanitario del servizio di emergenza 118 per prestare le prime cure.

video ripreso dal profilo X Giuliano Cosimetti

Nel corso delle perquisizioni effettuate sui veicoli riconducibili ai soggetti coinvolti, gli investigatori hanno sequestrato diverse mazze da baseball, catene e chiavi inglesi. Il ritrovamento del materiale è ora al vaglio degli inquirenti nell'ambito dell'attività investigativa finalizzata a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità dei singoli partecipanti.

Le prime ricostruzioni investigative indicano che all'origine dell'episodio vi sarebbe una faida tra due famiglie di etnia rom, una residente ad Ardea e l'altra proveniente dalla provincia di Modena. Gli attriti, secondo quanto emerso, sarebbero iniziati nelle ore precedenti durante una festa, dove si sarebbero verificati i primi momenti di tensione, poi sfociati nell'inseguimento sulla Pontina e nella successiva rissa davanti al centro commerciale.