Oltre 46mila nuove assunzioni a tempo indeterminato nella scuola, con quasi 11mila insegnanti di sostegno destinati a rafforzare l'inclusione degli studenti con disabilità. È uno dei principali annunci contenuti nel messaggio pubblicato sui social dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha fatto il punto sulle ultime decisioni adottate dal Governo.
Nel post, la premier ha ricordato innanzitutto la proroga fino al 25 agosto delle misure contro il caro carburanti, spiegando che l'obiettivo è contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi in una fase internazionale ancora caratterizzata da forti tensioni. Dal 25 agosto tornerà invece operativo il meccanismo delle accise mobili, che, ha assicurato Meloni, continuerà a essere monitorato per valutare eventuali nuovi interventi.
Spazio anche ai Campi Flegrei, dove il Governo ha previsto ulteriori risorse per sostenere le famiglie interessate dal fenomeno bradisismico, mettere in sicurezza gli edifici e supportare i Comuni impegnati nella gestione dell'emergenza.
Particolare attenzione è stata dedicata al mondo della scuola. Il Consiglio dei ministri ha autorizzato 46.642 assunzioni a tempo indeterminato di docenti per il prossimo anno scolastico. Di queste, 10.810 riguardano insegnanti di sostegno, ai quali si aggiungono nuove assunzioni di dirigenti scolastici, personale educativo, insegnanti di religione e personale ATA.
Secondo la presidente del Consiglio, si tratta di un investimento volto a garantire maggiore continuità didattica, rafforzare l'inclusione e assicurare agli studenti con disabilità un supporto più stabile ed efficace. L'obiettivo è anche quello di ridurre il ricorso alle supplenze e consolidare gli organici delle scuole italiane.
A chiudere il messaggio è stato un richiamo alla continuità dell'azione di governo: "Sappiamo che ci sono sfide che non si risolvono in un giorno. Per questo continueremo a seguire tutte queste situazioni con responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario", ha scritto Meloni, ribadendo l'impegno dell'esecutivo sui principali dossier aperti.