Il governo italiano ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell'accordo di difesa con Israele. Lo ha annunciato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine del Vinitaly di Verona. "In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell'accordo di Difesa con Israele", ha dichiarato la premier, secondo quanto riporta l'ANSA.
Sul fronte europeo, la premier ha chiesto con forza la sospensione del Patto di stabilità: "Sospenderlo potrebbe aiutare. L'Ue non dovrebbe sottovalutare l'impatto che la crisi potrà avere. Muoversi troppo tardi è un enorme errore di valutazione", ha dichiarato Meloni, come riporta TgCom24. La richiesta italiana riguarda anche l'Ets, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione, e il Cbam, il meccanismo per la tassazione delle emissioni incorporate nelle merci importate da paesi extra Ue: "Sospendere oggi il Cbam sarebbe oggettivamente una misura che potrebbe fare la differenza. Su questo siamo molto determinati a dare battaglia in Europa, ma per il bene dell'Europa, perché non si può rimanere sempre identici a sé stessi mentre il mondo intorno a noi cambia in maniera così vorticosa".
Più cauta la posizione sul gas russo, dopo le dichiarazioni dell'amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi, che aveva ipotizzato la necessità di sospendere il bando: "Descalzi è un operatore del settore, capisco il suo punto di vista. Ma dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo".
Sempre nel punto stampa veronese, Meloni ha commentato le dichiarazioni di Trump contro Papa Leone XIV: "Quello che ho detto è quello che penso, che le dichiarazioni in particolare sul Pontefice fossero inaccettabili. Ho espresso ed esprimo la mia solidarietà a Papa Leone. Francamente non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo".