Paura a Messina, dove una palazzina è parzialmente crollata nel quartiere di Pistunina, lungo la strada statale 114. Il cedimento ha coinvolto un edificio realizzato alla fine degli anni Ottanta che ospitava attività commerciali ai piani inferiori e appartamenti nella parte superiore. Il bilancio provvisorio è di almeno cinque feriti gravi, trasportati in codice rosso al Policlinico cittadino, mentre proseguono le verifiche per accertare l'eventuale presenza di altre persone sotto le macerie. Il timore resta che ci siano dispersi sotto le macerie e che il bilancio possa peggiorare.
Secondo le prime ricostruzioni, il crollo si sarebbe verificato durante lavori di manutenzione in corso al piano terra dello stabile. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori il cedimento della copertura dell'edificio, ma le cause sono ancora in fase di accertamento.
L'intervento dei soccorsi è stato immediato. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, personale del 118, carabinieri e polizia, impegnati nelle operazioni di ricerca e assistenza. I feriti sono stati trasferiti al Policlinico di Messina, dove è stato attivato il piano di emergenza interno per far fronte all'elevato afflusso di pazienti e sono stati richiamati medici da altre strutture ospedaliere.
L'area interessata è stata interdetta al traffico e il tratto della statale 114 che costeggia l'edificio è stato chiuso alla circolazione. Sul luogo del crollo si sono recati anche il sindaco di Messina, Federico Basile, e il procuratore Antonio D'Amato per seguire gli sviluppi dell'emergenza.
"Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità impegnate nell'emergenza - dichiara il sindaco Basile - L'attivazione del Coc e dei Servizi sociali consentirà di garantire ogni forma di supporto e vicinanza alle persone coinvolte, mettendo a disposizione tutte le risorse comunali necessarie".