Secondo quanto dichiarato da Ilmeteo.it, l'Italia si prepara a una nuova fase di maltempo per il ritorno delle perturbazioni atlantiche sul Mediterraneo. Tra martedì 10 e venerdì 13 novembre sono attese piogge diffuse su gran parte della Penisola, con fenomeni localmente intensi soprattutto al Centro-Nord.
Dopo una temporanea parentesi di stabilità a inizio settimana, il progressivo arrivo di sistemi depressionari determinerà un peggioramento delle condizioni meteorologiche, accompagnato da venti sostenuti e mari agitati.
Lunedì 9 novembre, iniziale stabilità
La settimana si aprirà con condizioni generalmente stabili e cieli sereni o poco nuvolosi. Dal pomeriggio e in serata sono tuttavia previste le prime deboli precipitazioni sulle regioni settentrionali.
Martedì 10 e mercoledì 11, arrivano le piogge
Una prima perturbazione atlantica raggiungerà il Mediterraneo occidentale, portando piogge inizialmente sulla Liguria e successivamente sulle regioni centro-meridionali, soprattutto lungo il versante tirrenico.
I venti meridionali, tra Scirocco e Libeccio, tenderanno a rinforzare, con mari mossi o molto mossi.
Giovedì 12 e venerdì 13, possibile maltempo intenso
La fase più perturbata potrebbe interessare l'Italia tra giovedì e venerdì, con la formazione di una profonda depressione sul Mar Tirreno.
Le precipitazioni potrebbero risultare intense e persistenti su Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e Lazio. Sui rilievi prealpini e appenninici non si escludono accumuli pluviometrici particolarmente elevati.
La Protezione Civile valuterà eventuali allerte per criticità idrogeologiche e idrauliche sulla base dei successivi aggiornamenti previsionali.
Neve sulle Alpi e venti forti sui mari
L'ingresso di aria più fredda in quota favorirà nevicate sulle Alpi, generalmente oltre i 1.800-2.000 metri, con possibili accumuli consistenti alle quote più elevate.
Previsto anche un rinforzo dei venti: Scirocco sullo Ionio e sul basso Adriatico, Libeccio sul Tirreno e Bora e Tramontana sul Mar Ligure e sull'alto Adriatico. I mari potranno diventare molto mossi o localmente agitati.
Temperature, clima più mite al Sud
Le correnti meridionali manterranno temperature miti al Sud e lungo l'Adriatico, mentre al Centro-Nord e sulle Alpi è attesa una lieve diminuzione dei valori.
La seconda decade di novembre si avvia dunque verso una fase tipicamente autunnale, caratterizzata dal passaggio di perturbazioni atlantiche e da condizioni di instabilità diffuse. L'evoluzione, soprattutto per il peggioramento di giovedì e venerdì, resta da confermare nei prossimi aggiornamenti.