Un giovane di 23 anni si sfoga contro i responsabili dei danneggiamenti avvenuti durante le recenti proteste a Milano.

Nel filmato, il ragazzo esprime la propria esasperazione per gli episodi di violenza e per i danni provocati durante le manifestazioni. «Io non sopporto più queste persone», afferma, distinguendo tra chi arriva in Italia per lavorare e chi, invece, partecipa ad azioni che danneggiano la città.

Lo sfogo del giovane sui social

Nel suo intervento, il ventitreenne cita le persone provenienti da diversi Paesi che, a suo dire, si impegnano quotidianamente e iniziano a lavorare fin dalle prime ore del mattino. «Conosco un sacco di gente che viene da tutto il mondo, che si impegna e alle 5 del mattino viene qua a lavorare», dichiara.

Video ripreso profilo Instagram Matteo Salvini

Il giovane rivolge poi un messaggio diretto a chi, secondo la sua ricostruzione, contribuisce a distruggere il territorio: «Se tu vieni qua e distruggi il mio Paese, te ne torni a casa tua a calci in c**o».

L'appello a reagire e la condivisione di Salvini

Nel video, il ragazzo sottolinea anche il proprio legame con Milano e la volontà di poter vivere serenamente nella città. «Ho 23 anni, voglio vivere nella mia città. Dobbiamo iniziare noi a ribellarci», afferma, invitando i cittadini a prendere posizione contro gli episodi che denuncia.
La pubblicazione del filmato ha attirato anche l'attenzione di Matteo Salvini. Il vicepremier e segretario della Lega ha ricondiviso il video sui propri canali social, aggiungendo la frase «Difficile dargli torto», senza ulteriori commenti nel messaggio riportato.