Duplice omicidio a Mirandola, in provincia di Modena, dove due coniugi anziani sono stati trovati morti all’interno della loro abitazione. Le vittime sono Pietro Casari, 82 anni, e Vincenza Giannini, 74, rinvenuti decapitati in una casa colonica nelle campagne del territorio modenese.

Sul caso stanno lavorando gli investigatori, che fin dalle prime ore hanno concentrato l’attenzione sull’ambito familiare. Nelle ore successive al ritrovamento è stato fermato Daniele Tavoni, figlio ultracinquantenne della donna, ascoltato dagli inquirenti nel corso della notte. La sua posizione dovrà ora essere valutata nell’ambito degli accertamenti e delle successive decisioni dell’autorità giudiziaria.

Restano ancora diversi aspetti da chiarire, a partire dalla dinamica dell’aggressione e dal possibile movente, mentre gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione le ultime ore di vita della coppia e i rapporti familiari che potrebbero contribuire a spiegare quanto accaduto.

Nell’abitazione sono intervenuti gli specialisti della Polizia scientifica, impegnati nei rilievi e nella raccolta di ogni elemento utile alle indagini. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Modena, che dovrà ora mettere insieme le risultanze della scena del crimine con le testimonianze e gli altri accertamenti già avviati.

La notizia ha scosso profondamente la comunità di Mirandola, dove la coppia era conosciuta e dove nelle ore successive al ritrovamento si è diffuso un clima di forte incredulità.

L’attenzione resta ora concentrata sulle indagini, che dovranno chiarire responsabilità, movente e sequenza esatta dei fatti in uno dei casi di cronaca più violenti emersi nelle ultime ore nel Modenese.