Riparte malissimo l'avventura di Roberto Mancini sulla panchina dell'Italia. Nella prima giornata di Nations League, davanti ai 47155 tifosi dell'Olimpico di Roma, gli Azzurri cadono per mano del Belgio di Mark van Bommel, che mostra una supremazia tecnica evidente già nei primissimi minuti. Finisce 2-0 per i Diavoli Rossi, con un gol per tempo: nel primo quello di Mika Godts che sfrutta una delle tantissime amnesie difensive dell'Italia, nella ripresa la chiude invece Dodi Lukebakio entrato dalla panchina con una magia.

Prima frazione in cui la squadra di Mancini viene tenuta a galla solamente dalle paratone di Gianluigi Donnarumma, con la difesa totalmente in bambola e continui buchi sulla propria parte destra. Poche chances reali per gli Azzurri, che ci provano soprattutto con Francesco Pio Esposito, che prende anche un palo. Nel secondo tempo partita più equilibrata, col Belgio che cala l'intensità e i padroni di casa che provano a salire di pericolosità. Ci riescono, ma a mancare è la precisione.

La sensazione che il risultato possa aggiustarsi c'è, ma una palla sanguinosa persa da Barella in avanti dà l'avvio al contropiede del Belgio. Lukebakio è appena entrato, è fresco, Tonali lo rincorre ma la benzina finisce e l'Italia è sbilanciata. Il giocatore del Benfica poi pesca il jolly e spegne le velleità azzurre nonostante gli ingressi di Frattesi, Scalvini e Maldini. Nel finale esordio per Ali Zoma e Doumbia, la squadra di Mancini ritrova un po' di vigore ma spreca ancora. Finisce così, con i fischi sonorissimi dell'Olimpico e un accenno di rissa tra Donnarumma (nervosissimo) e Lukaku. I due sono stati divisi dai compagni dopo essere andati quasi a contatto. Poi il capitano azzurro ha chiamato la squadra sotto la Sud e sono arrivati altri fischi. Percorso totalmente in salita sin da subito per la Nations League. Ora le partite con la Turchia, poi la Francia e ancora la Turchia.