Alla vigilia delle manifestazioni previste per oggi, sabato 24 ottobre, i commercianti di Milano e Roma rafforzano le misure di sicurezza per scongiurare nuovi danneggiamenti dopo le devastazioni e i saccheggi registrati lo scorso fine settimana. Nel capoluogo lombardo, il Quadrilatero della Moda si presenta con un volto insolito: diverse boutique - anche di grandi firme internazionali - tra via Montenapoleone e via della Spiga hanno protetto le vetrine con grandi pannelli di legno e compensato, predisposti per limitare i danni in caso di assalti. Nella notte al lavoro carpentieri e falegnami.
Le precauzioni interessano anche altre zone del centro. In via Orefici alcuni esercizi si preparano a coprire le vetrate, mentre lungo via Torino, già teatro di scontri nei giorni scorsi, diversi negozianti valutano se mantenere aperte le attività o abbassare le serrande. Anche in corso Buenos Aires l'attenzione è massima: alcuni commercianti hanno predisposto protezioni per le vetrine e impartito indicazioni ai dipendenti per tutelare lavoratori e clienti, pur confermando l'intenzione di rispettare i consueti orari di apertura, come auspicato dal sindaco Giuseppe Sala. Alcuni esercizi invece hanno scelto di affidarsi alla sicurezza privata. Stesse scene anche a Roma, ad esempio in via Condotti.
Fa eccezione la Rinascente di piazza Duomo, che anticiperà la chiusura alle 15 per ragioni di sicurezza e sta predisponendo ulteriori misure a protezione delle proprie vetrine e degli allestimenti. Massima allerta anche sul fronte dell'ordine pubblico: oltre 1.400 agenti e militari presidiano Milano, mentre più di 150 perquisizioni sono state effettuate tra il capoluogo, Monza e altre venti città.
Le mobilitazioni coinvolgeranno anche Roma, oltre a Bologna, Padova, Bari, Genova, Torino e Firenze. Il Movimento 17 ottobre ha cancellato i punti di ritrovo inizialmente annunciati e comunicherà alle 14.30 tre nuove aree d'incontro per ciascuna città. Anche nella Capitale l'attenzione resta alta in vista delle iniziative, con l'obiettivo di prevenire episodi di violenza e proteggere le attività commerciali.