L'Oms convoca 41 Paesi: "Emergenza di sanità pubblica, non un semplice fenomeno meteorologico". In Italia 10 città con bollino arancione. Incendi in Sardegna Una nuova ondata di caldo sta investendo l'Europa occidentale e l'Organizzazione mondiale della sanità lancia l'allarme. "Per questa settimana si prevedono temperature fino a 43 gradi in Portogallo e nel sud della Spagna", ha dichiarato il direttore dell'Oms Europa Hans P. Kluge, che ha convocato una riunione con i rappresentanti di 41 Stati e della Commissione europea.
"Il caldo estremo non è un semplice fenomeno meteorologico, ma una vera emergenza di sanità pubblica", ha spiegato Kluge al termine dell'incontro, sottolineando l'impatto delle alte temperature soprattutto sulle persone anziane, fragili e con patologie preesistenti.
La nuova fase di caldo intenso interesserà anche Francia e i Paesi del Benelux, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, mentre in alcune aree dell'Asia centrale si registrano già valori intorno ai 40 gradi.
Italia, domani il picco del caldo
Il ministero della Salute segnala un aumento delle città sotto osservazione. Oggi l'unico capoluogo con bollino arancione, livello 2 su una scala da 0 a 3, è Firenze. Domani saranno 10 le città interessate: oltre al capoluogo toscano anche Ancona, Bologna, Brescia, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.
Giovedì il numero dei bollini arancioni scenderà a tre, ma Firenze passerà al livello massimo di rischio, con bollino rosso e temperature percepite fino a 36 gradi.
Spagna nella morsa del caldo
La situazione più critica resta quella della penisola iberica. Secondo l'Agenzia meteorologica statale spagnola Aemet, Aragona, Catalogna e Comunità Valenciana sono in allerta rossa per temperature che potrebbero raggiungere i 44 gradi.
Già nelle scorse ore sono stati superati i 42 gradi in diverse località dell'Andalusia, tra cui Siviglia, Cordova e Huelva. Nei prossimi giorni la soglia dei 40 gradi sarà superata in gran parte della Spagna.
Anche il Marocco è interessato da temperature estreme: a causa del vento caldo e secco proveniente dal Sahara sono previste punte fino a 48 gradi fino a domenica 12 luglio.
Incendi in Sardegna
In Italia il caldo, unito al vento oltre i 30 chilometri orari, ha favorito una nuova ondata di incendi in Sardegna. Sono stati effettuati interventi in diverse zone dell'isola, da Elmas a Carbonia, da Fonni a Sorso, Cabras e Lotzorai, con l'impiego di elicotteri e mezzi aerei della Forestale.
Mediterraneo ai massimi storici per il periodo
A rendere più pesante il quadro contribuiscono anche le temperature del mare. Secondo l'Aemet, il Mediterraneo ha raggiunto alla fine di giugno valori "senza precedenti" per il periodo, con punte fino a 2,6 gradi sopra la media. In alcune aree il mare ha già superato le temperature normalmente registrate nella seconda metà di agosto, il periodo tradizionalmente più caldo dell'anno.