Momenti di paura a Olbia, dove un uomo armato di coltello ha seminato il panico all’interno di un ristorante del centro, bloccando la cassiera e ferendo quattro persone che sono intervenute nel tentativo di fermarlo. L’episodio è avvenuto mentre il locale era aperto al pubblico e ha provocato una colluttazione particolarmente concitata, conclusa soltanto con l’arrivo delle forze dell’ordine.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, un trentenne di origine nordafricana, sarebbe entrato nel ristorante e si sarebbe diretto verso la cassa, dove avrebbe afferrato la titolare per un braccio e le avrebbe puntato un coltello alla gola. In quei momenti avrebbe chiesto che venisse chiamata la polizia, continuando però a trattenere la donna e creando una situazione di forte tensione tra i presenti.

Quando i due sono finiti a terra, alcuni clienti e dipendenti hanno deciso di intervenire per liberare la cassiera e disarmare l’aggressore, ma proprio durante la colluttazione quattro persone sono rimaste ferite. Due sarebbero clienti e due lavoratori del locale; tre avrebbero riportato lesioni più lievi, mentre una quarta persona sarebbe stata ferita in modo più serio, pur senza trovarsi in pericolo di vita.

Sul posto sono arrivati poco dopo polizia, carabinieri e personale sanitario, che hanno prestato soccorso ai feriti e immobilizzato l’uomo. Il trentenne è stato quindi arrestato e accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso, mentre gli altri feriti sono stati trasferiti al Giovanni Paolo II di Olbia.

Restano ancora da chiarire le ragioni dell’aggressione e cosa abbia spinto l’uomo a entrare nel locale armato. Gli investigatori stanno ricostruendo le sue ultime ore e verificando se avesse avuto contatti precedenti con il ristorante, anche se al momento non emergerebbe un rapporto diretto con i titolari.

L’episodio ha lasciato sotto choc clienti e dipendenti, che in pochi minuti si sono trovati coinvolti in una scena di violenza improvvisa, mentre ora l’attenzione si concentra sulle indagini che dovranno chiarire il movente e ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione.