È la prima ondata di calore dell'anno, ed è già da bollino rosso. Domani il livello massimo di emergenza scatterà su quattro grandi città italiane: Torino, Bologna, Firenze e Roma. Il Ministero della Salute ha attivato il Piano di previsione e prevenzione degli effetti del caldo, con bollettini giornalieri pubblicati dal 25 maggio al 20 settembre per 27 città italiane.
Il bollino rosso, livello 3, il massimo, indica un rischio elevato persistente per tre o più giorni consecutivi, con effetti negativi sulla salute "non solo per anziani, bambini e malati cronici, ma anche per persone sane e attive". Più dura l'ondata, più crescono i rischi.
La prima regola è semplice: stare fuori nelle ore più calde, tra le 11 e le 18, è sconsigliato. Niente attività fisica intensa all'aperto, niente spostamenti in auto senza aria condizionata. Chi resta in casa dovrebbe cercare la stanza più fresca, bagnarsi spesso con acqua fresca e sfruttare i luoghi pubblici climatizzati nelle ore di punta.
Sul fronte alimentare, il Ministero raccomanda di bere spesso evitando alcolici, bevande gassate e zuccherate. Meglio pasta e pesce rispetto alla carne, molta frutta e verdura fresca. Attenzione alla conservazione degli alimenti deperibili: con il caldo i rischi di contaminazione aumentano.
Chi prende farmaci non deve sospendere le terapie da solo, ma consultare il medico. I medicinali vanno tenuti lontani dal calore. E mai lasciare bambini o anziani in auto al sole, nemmeno per pochi minuti.
Il sistema di monitoraggio copre 27 città: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. I bollettini sono pubblicati ogni giorno, dal lunedì al venerdì, sul portale del Ministero della Salute.