Momenti di paura ieri mattina nel centro di Martina Franca, provincia di Taranto, dove un uomo africano di 29 anni avrebbe dato in escandescenze, danneggiando alcune auto con un tubo e affrontando i passanti intervenuti per fermarlo. Il giovane è residente a Taranto ma domiciliato a Martina Franca. L'episodio, avvenuto alle spalle di Palazzo Ducale, sarebbe iniziato con il tentativo di fermare un'auto sulla quale viaggiava una donna anziana, alla quale l'uomo avrebbe sottratto la borsa. Poco dopo ha colpito una Smart in transito con un lungo tubo di gomma, mandando in frantumi il parabrezza. Alcuni cittadini hanno quindi cercato di bloccarlo. Un primo passante ha tentato di disarmarlo, finendo a terra insieme all'aggressore. Altre tre persone sono intervenute, riuscendo a immobilizzare il 29enne e a sottrargli il tubo prima dell'arrivo dei carabinieri.

Quattro persone sono state accompagnate al pronto soccorso: una donna di circa 70 anni ha riportato un trauma alla mano, un uomo sarebbe stato morso e avrebbe subito un trauma al gomito, un ragazzo ha riportato un trauma al ginocchio e un altro uomo problemi alla mano e al polso. Tra le vetture danneggiate ci sarebbe anche un'auto del Comune, con a bordo un funzionario. Il 29enne è stato arrestato e ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale di Martina Franca, dove è stato sottoposto anche a un colloquio psichiatrico.

«Esprimo ferma condanna per il grave e inaccettabile episodio di violenza che si è verificato questa mattina nel centro di Martina Franca». Così il sindaco Gianfranco Palmisano, che ha espresso «sincera vicinanza e augurio di pronta guarigione alle persone rimaste ferite» e solidarietà ai proprietari dei veicoli danneggiati. Il sindaco ha ringraziato «i concittadini che non si sono voltati dall’altra parte e che hanno contribuito a bloccare l’uomo prima dell’arrivo delle forze dell’ordine» e carabinieri e 118 «per il loro pronto intervento che ha permesso di evitare conseguenze ancora più gravi».

Palmisano ha inoltre chiesto «l'immediata applicazione del foglio di via. In attesa delle decisioni giudiziarie, se i provvedimenti richiesti tarderanno ad arrivare, eserciterò fino al limite massimo i miei poteri ordinatori per proteggere la città e i cittadini», ha concluso.