Cambiano le regole per chi guida, si accorciano i tempi di notifica di alcune multe e arrivano nuove misure per la sicurezza stradale. Ma il Consiglio dei Ministri del 13 ottobre ha affrontato anche una delle emergenze territoriali più delicate del Paese, quella dei Campi Flegrei, approvando un piano straordinario che prevede investimenti pluriennali, contributi per le abitazioni e agevolazioni per le famiglie colpite dagli eventi sismici.
La novità più vicina alla vita quotidiana degli italiani riguarda il nuovo Codice della strada, approvato in esame preliminare su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Il provvedimento punta a sostituire il testo normativo del 1992, introducendo una revisione complessiva delle disposizioni sulla circolazione, sulle patenti, sulle sanzioni e sulla mobilità. Le nuove regole, tuttavia, non sono ancora in vigore e dovranno completare il percorso previsto per l'approvazione definitiva.
Tra i cambiamenti più significativi figura l'innalzamento da 50 a 65 anni del limite di età fino al quale è previsto il rinnovo decennale delle patenti del gruppo 1, comprese quelle per automobili e motocicli. Se la disposizione sarà confermata, il nuovo sistema consentirà a una fascia più ampia di automobilisti di beneficiare della durata decennale del documento, fermo restando il possesso dei requisiti psicofisici richiesti.
Arriva anche una maggiore digitalizzazione. Il nuovo testo prevede la possibilità di esibire in formato elettronico i documenti di guida e circolazione, riducendo la necessità di utilizzare quelli cartacei nei controlli. La digitalizzazione interesserà anche le notifiche, gli accertamenti e le banche dati collegate alla circolazione stradale.
Un altro intervento destinato a suscitare particolare attenzione riguarda le multe. Per le violazioni accertate a distanza, il termine di notifica dei verbali verrebbe ridotto dagli attuali 90 a 45 giorni. Cambierebbe inoltre il sistema sanzionatorio per l'eccesso di velocità, con importi progressivi calcolati in relazione a ogni chilometro orario oltre il limite, anziché attraverso gli attuali scaglioni.
Novità anche per chi viaggia sulle due ruote. Il progetto introduce l'obbligo di protezioni per la schiena e per le mani per conducenti e passeggeri dei motoveicoli in autostrada. Per i cicli a propulsione è prevista l'estensione degli obblighi relativi al casco e al contrassegno già stabiliti per i monopattini elettrici. Questi ultimi saranno inoltre sottoposti a regole più precise, comprese quelle che impongono, al termine del noleggio, una fotografia che documenti il corretto posizionamento del mezzo.
Il provvedimento rafforza anche i controlli sulla precedenza ai pedoni e ai ciclisti, disciplina l'impiego dei veicoli a guida automatizzata e introduce ulteriori strumenti contro l'utilizzo improprio dei contrassegni destinati alle persone con disabilità. Per i veicoli interessati da richiami di sicurezza del costruttore viene previsto un termine di 24 mesi per effettuare gli interventi necessari, pena l'impossibilità di procedere alla revisione o al trasferimento di proprietà.
Accanto alla riforma della circolazione, il Governo ha approvato un decreto-legge per fronteggiare l'emergenza bradisismica nei Campi Flegrei. Il provvedimento interessa i territori di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida e prevede la nomina del presidente della Regione Campania a Commissario straordinario fino al 31 dicembre 2036.
Il piano istituisce due fondi da 50 milioni di euro annui ciascuno per dieci anni, destinati alla riduzione della vulnerabilità sismica e agli interventi sul patrimonio edilizio privato e pubblico, comprese infrastrutture e servizi. Complessivamente si tratta di una programmazione da un miliardo di euro nell'arco del decennio.
Per le abitazioni principali sgomberate nei comuni interessati, il decreto prevede contributi fino a 30mila euro per riparare i danni lievi e ripristinare rapidamente l'agibilità, con domande da presentare entro il 31 dicembre 2026. Per i nuclei familiari con reddito inferiore a 28mila euro, il contributo destinato alla riduzione della vulnerabilità sismica dell'abitazione principale potrà arrivare fino al 100% del costo degli interventi.
Importanti anche le misure economiche. Per i soggetti interessati dagli sgomberi o dalle verifiche di agibilità conseguenti agli eventi del 31 luglio e del 1° agosto 2026, sono previste sospensioni di determinati adempimenti e versamenti tributari e contributivi fino al 30 novembre 2026. Il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti relativi agli immobili interessati dagli sgomberi viene sospeso fino al 31 dicembre 2027, secondo le condizioni stabilite dal decreto.
Il piano interviene inoltre sulle locazioni delle abitazioni principali nella zona interessata, prevedendo una proroga biennale per determinati contratti in scadenza e per gli inquilini con redditi inferiori a 28mila euro, salvo specifiche esigenze del proprietario.
La sicurezza delle scuole, degli ospedali, degli edifici pubblici e delle strutture destinate alle persone più vulnerabili rientra tra le priorità degli interventi di riqualificazione sismica. Il Governo ha inoltre prorogato fino al 31 marzo 2027 la gestione commissariale per la ricostruzione nei territori di Emilia-Romagna, Marche e Toscana colpiti dalle alluvioni del 2023 e del 2024.
Due fronti differenti, dunque, ma accomunati dall'obiettivo dichiarato di rafforzare la sicurezza: sulle strade attraverso una revisione delle regole di circolazione e nei territori a rischio attraverso finanziamenti, prevenzione e sostegno economico. Per il Codice della strada sarà decisiva l'approvazione definitiva, mentre per i Campi Flegrei la sfida sarà trasformare gli stanziamenti annunciati in cantieri e interventi concretamente realizzati.