Momenti di grande paura durante Juve Stabia-Pisa, quando al 40’ del primo tempo il difensore nerazzurro Rosen Bozhinov si è improvvisamente accasciato a terra, mentre il gioco era fermo, mostrando convulsioni che hanno immediatamente fatto scattare l’intervento dello staff medico.
Per alcuni minuti l’attenzione di giocatori, panchine e pubblico si è concentrata esclusivamente sulle condizioni del calciatore, mentre i sanitari entravano in campo per prestargli assistenza. La scena ha inevitabilmente creato forte apprensione sugli spalti, anche per la modalità improvvisa con cui si è verificato il malore.
Bozhinov, fortunatamente, sarebbe rimasto cosciente e le sue condizioni non avrebbero destato particolare preoccupazione dopo i primi controlli. Tra le ipotesi formulate nell’immediato dai soccorritori ci sarebbe quella di una crisi legata alla disidratazione, anche se saranno gli accertamenti medici a chiarire con precisione cosa abbia provocato l’episodio.
Il malore si è verificato in una giornata particolarmente calda a Castellammare di Stabia, dove le temperature hanno superato i 30 gradi e la percezione sarebbe stata ancora più elevata. Una situazione che ha riaperto anche il dibattito sugli orari delle partite disputate nelle settimane in cui il caldo resta ancora intenso, soprattutto quando si gioca nel primo pomeriggio.
La priorità, però, resta la salute del giocatore, che dopo l’intervento dei sanitari è stato assistito e monitorato. L’episodio ha lasciato inevitabilmente il segno sulla partita, che per alcuni minuti è passata completamente in secondo piano mentre tutti attendevano notizie sulle condizioni del difensore.