È stato rimpatriato il cittadino straniero di 18 anni coinvolto nell’aggressione ai danni di alcuni operatori delle Forze dell’ordine avvenuta lo scorso 2 luglio nei pressi del Colosseo, a Roma. A renderlo noto è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social.

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Secondo quanto riferito dal titolare del Viminale, il giovane avrebbe preso parte, insieme ad altri connazionali, a un episodio di violenza che ha coinvolto agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale impegnati nell’area del centro storico della Capitale.

Nel corso dell’azione sarebbero stati inoltre registrati danni a un’autovettura di servizio.


In relazione alla gravità dei fatti contestati e sulla base della valutazione della pericolosità sociale del 18enne, è stato adottato il provvedimento di espulsione con successivo rimpatrio.

“Chi aggredisce le Forze dell’ordine e viola le regole del nostro Paese non resterà impunito”, ha dichiarato Piantedosi, sottolineando la linea del governo nei confronti di episodi di violenza ai danni degli operatori impegnati nelle attività di sicurezza pubblica.