La Sardegna ha raggiunto e superato entro il 30 giugno gli obiettivi fissati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la realizzazione della rete della sanità territoriale. A sottolinearlo è il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle, che replica alle critiche del centrodestra parlando di un tentativo di «sminuire un risultato storico per l’Isola».

Secondo quanto evidenziato dai pentastellati, i dati del Ministero della Salute certificano che la Sardegna figura tra le poche Regioni italiane ad aver pienamente conseguito i target previsti dal PNRR entro la scadenza del 30 giugno, insieme a Lazio, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Toscana e Valle d’Aosta.

Il M5S contesta inoltre l’iniziativa annunciata da alcuni consiglieri regionali del centrodestra, che avrebbero organizzato un sopralluogo presso la Casa di Comunità del San Camillo di Sassari per sostenere che la rete della sanità territoriale sarebbe ancora incompleta.

Secondo il gruppo consiliare, la polemica nascerebbe dalla confusione tra due fasi distinte del percorso previsto dal PNRR: l’asseverazione e l’attivazione delle strutture. L’asseverazione rappresenta infatti la certificazione tecnica che attesta il completamento degli interventi secondo gli standard richiesti dal Piano e consente di certificare il raggiungimento del target europeo. L’attivazione riguarda invece la successiva piena operatività delle strutture, con personale, servizi e organizzazione. «Due fasi diverse che la Regione ha sempre illustrato con la massima trasparenza», sottolinea il Movimento.

Nel comunicato viene inoltre ricordato che la Giunta regionale ha stanziato 10 milioni di euro, nell’ambito della legge di variazione di bilancio, destinati al completamento delle strutture ancora interessate dai lavori. Il M5S evidenzia anche come lo stesso Ministero della Salute abbia fissato al 31 dicembre 2029 il termine ultimo per la conclusione delle rendicontazioni regionali relative agli interventi.

Per il Movimento 5 Stelle, il risultato ottenuto dovrebbe rappresentare un motivo di soddisfazione condivisa, poiché colloca la Sardegna tra le Regioni più virtuose nell’attuazione del PNRR sul fronte della sanità territoriale. Da qui l’invito ad abbandonare «sterili polemiche» e ad affrontare il tema con un confronto fondato sui dati, nell’interesse esclusivo dei cittadini sardi.

Foto: https://depositphotos.com/it