Cinquemila euro di risarcimento per un commento offensivo pubblicato su Instagram. È la somma richiesta da Sigfrido Ranucci, ex conduttore di Report, a un operaio di 45 anni residente a Oderzo, in provincia di Treviso, che avrebbe rivolto al giornalista espressioni ingiuriose attraverso il social network. La vicenda, riportata da La Tribuna di Treviso, è iniziata con un messaggio lasciato sotto un post pubblicato da Ranucci. «Pagliaccio! Buffone truffatore»: queste le parole contestate al quarantacinquenne, che si è successivamente visto recapitare una comunicazione formale con la richiesta di risarcimento.
Ma questa vicenda rischia di pesare in maniera particolarmente importante sull'operaio. Stando alle informazioni riportate, l’uomo infatti starebbe attraversando un periodo finanziariamente difficile e avrebbe già dovuto affrontare uno sfratto per morosità. A occuparsi della vicenda è l’avvocato Edno Gargano, legale del giornalista, che ha inviato la lettera al diretto interessato. Il professionista, con studio a Pescara, è inoltre un riferimento legale per Antihater Srl, società che mette a disposizione servizi di assistenza per chi intende tutelarsi dalle offese e dalle presunte diffamazioni diffuse online, anche nel caso di personaggi pubblici.
Ranucci chiede 5mila euro di risarcimento a un operaio già sfrattato e in crisi economica: cosa gli aveva detto sui social
Riassunto
Sigfrido Ranucci, ex conduttore di Report, ha richiesto un risarcimento di cinquemila euro a un operaio di 45 anni di Oderzo, accusato di averlo offeso su Instagram con insulti come "pagliaccio" e "buffone truffatore". La richiesta di risarcimento è stata inviata tramite il legale del giornalista, Edno Gargano, e potrebbe avere gravi conseguenze economiche per l'operaio, già in difficoltà finanziaria e con un sfratto alle spalle. La vicenda solleva interrogativi sulla gestione delle offese online e il supporto legale per le vittime di diffamazione.