Una rapina con spaccata ai danni di un negozio di orologi di lusso in viale Libia, a Roma, è stata messa a segno nella notte del 29 ottobre. I malviventi hanno utilizzato una Fiat Panda come ariete per sfondare la serranda e la vetrina dell'attività commerciale, riuscendo a sottrarre orologi di marca, tra cui alcuni Rolex, per un valore complessivo stimato di circa 150mila euro.

Il colpo è durato circa quattro minuti e ha coinvolto almeno due persone, che si sono allontanate prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. A raccontare le fasi dell'assalto è stato Gavriel Keter, titolare del negozio, attraverso un messaggio pubblicato sulla propria pagina social ufficiale.

Video ripreso profilo Instagram Gavriel Keter Vintage Watches

La dinamica della rapina in viale Libia

Secondo la ricostruzione, l'allarme è scattato poco prima delle 3 del mattino. Uno dei responsabili, alla guida di una Fiat Panda, presumibilmente rubata, ha utilizzato la retromarcia per colpire ripetutamente la serranda del negozio e aprirsi un varco. Un complice lo attendeva all'esterno a bordo di un'Audi di colore scuro.

Una volta danneggiata la chiusura esterna, i ladri sono riusciti a entrare nel locale, sfondando la porta d'ingresso e le vetrine interne. Da qui hanno prelevato diversi orologi di lusso, tra cui Rolex, prima di lasciare la zona con la refurtiva.

Il bottino è stato quantificato in circa 150mila euro. I responsabili sono riusciti a fuggire prima che le forze dell'ordine potessero intervenire sul posto.

Lo sfogo del titolare: «Ho messo anima e corpo per aprire il negozio»

A ricostruire le conseguenze della rapina è stato lo stesso proprietario, Gavriel Keter, che ha affidato ai social il proprio sfogo. «Ho messo anima e corpo oltre che denaro per aprire il negozio», ha scritto, descrivendo i danni subiti dall'attività commerciale, aperta da appena due settimane.

«Due settimane di vita, il negozio sfondato. Non ho molte parole e spero di riuscire a sistemarlo, mi fa particolarmente male», ha aggiunto Keter, riferendosi alle condizioni in cui è stato lasciato il locale dopo l'assalto.

Il titolare ha infine ringraziato le persone che gli hanno manifestato solidarietà e vicinanza, esprimendo l'intenzione di ripristinare l'attività e tornare ad accogliere i clienti. «Spero di potervi accogliere presto e vi terrò aggiornati sull'apertura», ha concluso.