Tutto nasce da un'inchiesta pubblicata da Il Tempo sui costi di "Report". Numeri che ora diventano un caso politico e finiscono direttamente nel mirino della Commissione di Vigilanza Rai. Fratelli d'Italia annuncia infatti un'interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti sui compensi di autori e giornalisti della trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci.

A sollevare la questione è Francesco Filini, deputato di FdI e capogruppo del partito in Commissione di Vigilanza Rai, che parte proprio dai dati riportati dal quotidiano romano. "I dati emersi oggi dall'accurata inchiesta pubblicata da Il Tempo svelano una realtà sconcertante sui costi reali della trasmissione 'Report'. Altro che produzione interna a 'costi ridotti': ci troviamo di fronte a un vero e proprio salasso per le casse del servizio pubblico e, di conseguenza, per le tasche dei cittadini italiani", attacca Filini. L'annuncio dell'iniziativa di FdI è stato rilanciato questa mattina anche da fonti di agenzia.

Secondo i numeri richiamati dall'esponente di Fratelli d'Italia, in tre anni i costi relativi ai compensi di autori e giornalisti di "Report" sarebbero passati dai 2,2 milioni di euro della stagione 2022-2023 agli oltre 2,9 milioni previsti per il 2024-2025. Al centro delle contestazioni ci sono soprattutto alcuni compensi individuali: Filini cita quello del giornalista Giorgio Mottola, che supererebbe i 300mila euro l'anno, pari, secondo quanto riportato, a oltre 27.500 euro per inchiesta, e quello di Giulia Innocenzi, indicato in 228mila euro annui.

Da qui l'affondo politico. Filini sostiene che il compenso attribuito a Mottola sarebbe superiore a quello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e più del doppio di quello del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il deputato contesta inoltre la linea editoriale della trasmissione, accusandola di realizzare inchieste "a senso unico" e prevalentemente rivolte contro il centrodestra e l'azione dell'esecutivo.

La vicenda, dunque, non sembra destinata a restare confinata sulle pagine dei giornali. FdI vuole portare i conti di "Report" davanti ai vertici della Rai, chiedendo di conoscere nel dettaglio criteri, contratti e modalità con cui vengono determinati i compensi della redazione.

"Fratelli d'Italia chiederà ai vertici Rai di fare piena luce su questi compensi d'oro e sui criteri di spesa di una redazione che non può considerarsi una zona franca svincolata da ogni logica di razionalizzazione economica", annuncia Filini. Quindi la promessa dell'interrogazione in Commissione di Vigilanza per fare chiarezza su quella che l'esponente di FdI ha già ribattezzato "Reportopoli".

A questo punto la questione passa alla Rai: l'interrogazione annunciata punta a ottenere una risposta ufficiale sui numeri finiti al centro dell'inchiesta de Il Tempo e sui criteri utilizzati per determinare i compensi. Da un'inchiesta giornalistica sui costi di "Report" nasce così un nuovo fronte politico attorno alla trasmissione di Sigfrido Ranucci.