Un episodio di violenza in spiaggia si è concluso con l'arresto del quarantenne Kirill Basin, candidato per il Partito Democratico al Congresso degli Stati Uniti. I fatti si sono svolti a seguito di un acceso diverbio tra Basin e un bagnante di 61 anni, scaturito da motivi di intralcio alla quiete pubblica legati al volume elevato della musica trasmessa dall'esponente politico.
Secondo le prime ricostruzioni e quanto riportato dalle forze dell'ordine, dopo le rimostranze dell'uomo più anziano, la discussione è rapidamente degenerata. Basin avrebbe prima estratto un coltello, successivamente gettato in mare, rivolgendo aperte intimidazioni all'interlocutore, per poi scagliargli contro una sedia da spiaggia. A quel punto la reazione dell'uomo aggredito si è concretizzata in uno scontro fisico, nel corso del quale Basin ha ricevuto un pugno al volto che lo ha fatto cadere a terra.
L'intervento della polizia ha portato all'identificazione e al formale arresto di Basin con l'accusa principale di minaccia terroristica (terroristic threats). Gli inquirenti stanno analizzando le immagini dell'accaduto, filmate da alcuni testimoni presenti sulla scena, per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi e accertare eventuali ulteriori responsabilità penali a carico dei soggetti coinvolti.