Servizi, sicurezza, mobilità e qualità della vita nei quartieri. Sono stati questi alcuni dei temi al centro di “Roma Con Cura”, l’iniziativa promossa da Nausica Cangini e ospitata all’Hilton Rome Eur La Lama, alla presenza, tra gli altri, della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, del consigliere capitolino Stefano Erbaggi, del consigliere del Municipio VIII Franco Federici e del presidente di Nazione Futura Francesco Giubilei. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, all’incontro hanno preso parte quasi 300 persone.
Il confronto si è concentrato sulle principali questioni che incidono sulla vita quotidiana nella Capitale, dalle condizioni dei servizi di prossimità alla mobilità, passando per sicurezza e qualità degli spazi urbani, con un'attenzione particolare alle differenze tra i diversi territori della città.
Nel suo intervento, Cangini ha posto al centro il rapporto tra politica, amministrazione e capacità delle istituzioni di incidere concretamente sulla vita dei cittadini.
«Amministrare significa assumersi una grande responsabilità nei confronti dei cittadini. In questi anni ho capito che non bastano le buone intenzioni: tra una buona intenzione e un servizio pubblico efficiente esiste una distanza enorme, e quella distanza si chiama amministrazione. Fare una buona o una cattiva amministrazione può realmente fare la differenza nella vita di tantissime persone», ha affermato.
Cangini ha quindi sottolineato la necessità di partire dalle esigenze dei singoli territori e di ridurre le differenze nell'accesso ai servizi tra le diverse zone della Capitale: «Vivere in un Municipio piuttosto che in un altro non può fare la differenza tra avere e non avere accesso a diritti e servizi adeguati».
Un passaggio è stato dedicato anche al modello di sviluppo della città. «Non penso che Roma debba diventare Madrid, Parigi o Londra. Roma deve essere Roma. Ma dobbiamo smettere di utilizzare la sua straordinarietà come giustificazione per ciò che non funziona. Essere una città complessa non significa necessariamente essere una città impossibile da gestire», ha aggiunto.
Sulla necessità di rafforzare l’attrattività e le prospettive di sviluppo della Capitale è intervenuto Stefano Erbaggi, consigliere dell’Assemblea Capitolina.
«Roma deve guardare avanti. La nostra Capitale non è solo turismo, deve garantire opportunità ed essere attrattiva. Solo in questo modo sarà possibile disegnare per la nostra città un percorso di crescita e sviluppo tale da essere la chiave di volta per la Capitale d’Italia e per i suoi cittadini», ha dichiarato Erbaggi.
Alla serata ha partecipato anche Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore regionale allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione.
Tra gli interventi anche quello di Franco Federici, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio VIII. Rivolgendosi ai simpatizzanti della sinistra e del cosiddetto “campo largo”, Federici ha scelto il registro della battuta: «Cari signori, se non vi piace il bollo, potete continuare a pagarlo!».
Francesco Giubilei, presidente di Nazione Futura, ha invece sviluppato un parallelismo tra il confronto politico nazionale e quello romano, definendo la sinistra «classista» e indicando, a sostegno della propria valutazione, alcune scelte dell’amministrazione capitolina.
«Basta vedere cosa stanno facendo con l’estensione della ZTL e il caso dell’ex caserma Porto Fluviale con la ristrutturazione, attraverso i fondi PNRR, delle abitazioni degli occupanti», ha affermato Giubilei.
L’iniziativa “Roma Con Cura” rappresenta uno dei primi appuntamenti di un percorso politico rivolto ai temi della Capitale, con l’obiettivo dichiarato di portare al centro del confronto amministrativo le esigenze dei quartieri, la qualità dei servizi e il rapporto tra cittadini e istituzioni.