Si sono conclusi a Roma i lavori di restauro della Basilica di San Lorenzo in Lucina, uno dei luoghi di culto più antichi della città, interessato nell’ultimo anno da una serie di interventi che hanno riguardato sia gli elementi strutturali sia il patrimonio artistico e decorativo custodito all’interno della chiesa.
Gli interventi hanno interessato, tra l’altro, il cassettonato ligneo della navata centrale, le cappelle sul lato sinistro, il consolidamento del tetto, il risanamento di alcune parti dell’edificio, il prospetto laterale, l’ingresso monumentale e il sistema di illuminazione. Una parte dei lavori è stata finanziata con risorse del Pnrr, mentre per il recupero del cassettonato ligneo e della fascia sommitale delle pareti della navata centrale sono stati stanziati oltre 800mila euro.
Alla presentazione degli interventi ha partecipato anche il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che ha richiamato il valore della collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte e il ruolo svolto dal Fondo Edifici di Culto, proprietario di numerosi edifici religiosi di particolare interesse storico e artistico.
«È un risultato importante dell’impegno del Fec nella tutela e nella valorizzazione di un patrimonio religioso, storico e artistico», ha sottolineato Ferro, evidenziando anche il valore del lavoro comune portato avanti dalle amministrazioni competenti.
Il sottosegretario ha inoltre ricordato come la Basilica di San Lorenzo in Lucina racchiuda al proprio interno diverse epoche della storia di Roma, dalle prime comunità cristiane fino alle grandi testimonianze artistiche dei secoli successivi, tra le quali il Crocifisso di Guido Reni e opere legate a Gian Lorenzo Bernini. «In uno stesso luogo ritroviamo la Roma antica, le origini del cristianesimo, la storia della Chiesa e alcune delle espressioni più alte dell’arte italiana», ha osservato Ferro.
La conclusione dei lavori restituisce così pienamente alla città un edificio che continua a essere non soltanto un luogo di culto, ma anche una testimonianza della storia artistica e religiosa della Capitale, nella quale la tutela del patrimonio passa attraverso interventi di conservazione destinati a garantire la fruizione e la salvaguardia delle opere anche negli anni a venire.